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 La Fiaccola Olimpica dei Giochi 1960 ha fatto tappa a Catanzaro

In occasione del lancio degli Smart Games 2.1

La Fiaccola Olimpica dei Giochi 1960, in una delle sue copie originali, ha fatto tappa a Catanzaro in occasione del lancio degli Smart Games 2.1, l’evento sportivo dedicato alle persone con disabilità intellettiva a cui la Calabria partecipa con il suo team nell’ambito del programma educativo Special Olympics. Ad accogliere il tedoforo e tutti i partecipanti nell’area antistante il Cavatore è stato l’assessore allo sport Domenico Cavallaro.

“La Città Capoluogo – ha commentato – è al centro dell’itinerario che ha attraversato l’intera regione e che vede come protagonisti tanti giovani atleti “speciali” di diverse associazioni attive sul territorio. Per l’occasione, insieme a loro, hanno sfilato anche alcuni tedofori che accompagnarono il “fuoco sacro” alle Olimpiadi di Roma. Un percorso che si concluderà il prossimo 1 luglio nella Capitale, dove verrà acceso un Tripode speciale. L’amministrazione comunale è e continuerà ad essere al fianco di questa iniziativa e del direttore provinciale di Special Olympics, Francesco Miscioscia, condividendo l’intento di vivere insieme un momento importante per diffondere la cultura dell’inclusione grazie ai valori dello sport. Inoltre – ha concluso Cavallaro – grazie alla promozione mediatica nazionale garantita dalla realtà catanzarese Life Communication, Catanzaro e il nostro territorio potranno godere di un grande ritorno in termini di immagine mostrando il proprio volto positivo”.

Di seguito gli Atleti Special Olympics calabresi: Christian Panetta dell’A.S.D Andromeda Pol. (Rc); Raffaele Scinello dell’A.S.D. Nuova Medimo (Vv), Giovanni Taverna dell’A.S.D. Lucky Friends (Cz), Paolo Bellizzi dell’A.S.D. Meglioinsieme (Cs), Alessandro Buzzurro dell’A.S.D. Accademia Karate di (Kr).