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Catanzaro, ecco l’obiettivo: “Completi già al ‘ritiro'”. E spunta la pista ‘doppia Z’

Alla presentazione ufficiale il diesse si sbilancia: «Aiutare il mister a trovare l'amalgama». Zampano e Zecca altre idee. A Como si andrà in treno

Il mercato è già un capitolo aperto, l’indicazione quella di far presto a reperire le pedine richieste da Calabro per poi defilarsi e lasciare agli altri la bagarre degli ultimi giorni. Lo hanno confermato pur senza dirlo esplicitamente Foresti e Pelliccioni, nel giorno della presentazione di quest’ultimo come nuovo diesse e del varo ufficiale del nuovo corso dopo l’ennesima delusione playoff.

IN RITIRO QUASI AL COMPLETO – Fare presto, assicurandosi il meglio. «Contiamo di arrivare al ritiro con già il 90% della rosa costruita – sono state le parole di Pellicioni sull’argomento – Questo per aiutare l’allenatore a trovare l’amalgama già dai primi giorni e completare l’organico senza troppi affanni». Completare che non vuol dire ricostruire da capo: la base infatti c’è, «è di valore» ha sottolineato il direttore sammarinese, ma «occorre puntellarla, specie nel reparto avanzato che lo scorso anno non ha seguito il trend generale del resto della squadra». Lì si interverrà maggiormente con idee che sono già state fissate sul taccuino; ma pure a centrocampo, reparto come evidenziato un po’ in affanno e sul quale bisognerà riflettere anche in ottica rinnovi.

FATTORE ZETA – Due nomi si sarebbero aggiunti alla lista dei monitorati in questa fase. E a suggerire il loro inserimento tra i desiderata non è difficile immaginare sia stato proprio il diesse ex Monopoli, attento conoscitore di tutti e tre i gironi della terza serie. Comune denominatore Cesena ed una “Z” per iniziale nel cognome. Giuseppe Zampano il primo profilo: centrocampista destro, classe ’93, di proprietà della Reggiana, portato a Cesena nel dicembre 2019 proprio da Pelliccioni. E poi Giacomo Zecca, anche lui transitato dalle fila bianconere nello stesso periodo, poi girato al Padova e successivamente tornato alla base. Ala destra, quest’ultimo, utilizzabile anche come quinto a centrocampo. Si vedrà nei prossimi giorni se e quanto le piste potranno dirsi praticabili.

LE TAPPE – Di sicuro per ora ci sono le prime mosse nella tabella di marcia della prossima stagione. Il 19 luglio la squadra si ritroverà in città per il giro di visite inaugurale ed i primi check sul campo – non dovrebbe essere Giovino – per poi trasferirsi a Moccone giorno 22. Lì si svolgerà l’intero ritiro estivo che verrà interrotto giorno 6 per la prima trasferta dell’anno a Como in Coppa Italia. Squadra obbligata a viaggiare in treno: il periodo caldo degli spostamenti vacanzieri ha infatti impedito al club di rintracciare soluzioni alternative per il trasferimento in Lombardia.