Quantcast

Olimpiadi, il catanzarese Simone Alessio prova l’impresa

Il giovane atleta di Sellia Marina sulle orme del compagno di squadra Dall’Aquila che oggi a Tokio ha vinto nei 58 kg

L’appuntamento per gli appassionati insonni è fissato per la notte tra il 25 e il 26 luglio. Simone Alessio 21enne cresciuto a Sellia Marina e tesserato del Gruppo sportivo Fiamme Rosse avrà la sua chance olimpica nel Taekwondo nella categoria 80 kg.

Avversario nella sfida da dentro o fuori negli ottavi di finale il brasiliano 26enne Icaro Miguel Martins Soares testa di serie numero 4. Un avversario duro che ranking alla mano per  Alessio che nel tabellone è numero 13 e che da outsider di qualità ha vinto un Mondiale, non si farà certo impressionare da questo.

A proposito, Soares ha in comune con il giovane selliese proprio le grandi performance mondiali alla rassegna iridata di Manchester 2019, ai quali l’azzurro ottenne l’oro nella categoria 74 kg, il sudamericano l’argento tra gli 87kg. Per entrambi poi il cambio di categoria in prospettiva olimpica. Alessio, è reduce da una stagione di grandi soddisfazioni anche se il bronzo ottenuto agli Europei di Sofia, dopo una semifinale quasi vinta con il russo Maksim Khramtcov, che arriva a Tokyo numero uno e principale favorito, lasciò un misto di soddisfazione e rammarico per un oro continentale che sembrava possibile.

Poi il successo nel torneo di qualificazione olimpica sempre in Bulgaria e la dura preparazione per Tokyo insieme all’altro azzurro, Vito Dell’Aquila, che oggi ha vinto la medaglia l’oro tra i -58 battendo in finale il tunisino Mohamed Khalil Jendoubi.

Simone Alessio giocherà i suoi ottavi di finale come detto notte tra il 25 e il 26 luglio alle ore 3.15 (telecronaca Rai2 nel corso della maratona olimpica e Discovery plus-Eurosport in streaming). Se dovesse andare avanti i quarti di finale sono in programma poco dopo le 7.

La sua categoria, secondo gli addetti ai lavori è una delle più imprevedibili da pronosticare e chissà che il successo del compagno di squadra non possa essere di buon auspicio. Un oro che dà motivazioni ulteriori a Simone? No, quello no. Quelle non sono necessarie. Siamo alle Olimpiadi. Difficile essere più motivati.