Quantcast

Catanzaro Calcio, la caccia alla punta è ancora un rebus irrisolto

Domani a Moccone sarà il giorno di Di Piazza che pur non rientrando nei piani tecnici del futuro si aggregherà per ora al gruppo

Più informazioni su

Nomi e piste che si ingarbugliano da un lato, soluzioni che potrebbero aiutare ma che latitano dall’altro. Non è un frangente semplice quello che sta attraversando il Catanzaro sul mercato. Specie per ciò che concerne la campagna di rafforzamento del reparto offensivo con la caccia alla punta centrale ancora rebus irrisolto e pure il flusso d’uscita congestionato dagli eventi.

I contatti con gli obiettivi ancora in ballo – Vano e Cianci – sono proseguiti anche nelle ultime ore senza però far registrare nulla che la dirigenza giallorossa già sapesse. Alta e pretenziosa la richiesta del Teramo per il barese che pare godere della stima dei vertici, poca la voglia di affrettare i tempi invece per il romano considerato prima scelta da Calabro. Gli altri ragionamenti – Gliozzi su tutti, iscritto a taccuino dopo lgli addii a Plescia e Cernigoi – necessiterebbero di ulteriori step per dirsi ipotesi concrete. In cambio però si farcisce ancora l’esercito di trequartisti con l’ingaggio  del classe 2002 Pasqualino Ortisi pronto ad atterrare dalle giovanili del Lecce come la stagione scorsa già Roberto Pierno.

Se la situazione per la prima punta non accenna a sbloccarsi è in parte frutto anche dell’empasse generale in uscita nel ruolo.

Domani a Moccone sarà il giorno di Di Piazza che pur non rientrando nei piani tecnici del futuro si aggregherà al gruppo in attese di richieste che ad oggi sembrano latitare. Ne sono arrivate di più per Davis Curiale, anche lui ai margini e lasciato fuori nell’amichevole contro la Vibonese, ma né la proposta del Taranto né quella del Messina sembrerebbero aver sfondato. Prosegue intanto il lavoro di diplomazia per il passaggio di Mangni a Gubbio così come quello per Baldassin al Renate.

Più informazioni su