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Le sfide della Polisportiva Pino Donato-Taverna secondo mister Folino

"Non siamo una corazzata ma possiamo dire la nostra, facendo un campionato di vertice"

La stagione calcistica 2021/22 di Prima Categoria Calabrese è alle porte e, già nello scorso week-end, le squadre hanno iniziato a scendere in campo per disputare la Coppa Calabria. Per di più, la Polisportiva Pino Donato-Taverna ha ottenuto, ai danni del Borgia, la vittoria della gara di andata. Per approfondire tale aspetto e per conoscere gli obiettivi della sua compagine per la nuova stagione, abbiamo intervistato Tommaso Folino, allenatore dei biancorossi.

La sua squadra ha debuttato in Coppa Calabria contro il Borgia, vincendo per 1-0. Che cosa ne pensa di questi appuntamenti pre-stagionali? Li ritiene utili o, al contrario, crede che rischino soltanto di far affaticare ancor di più i calciatori, già appesantiti dai carichi di lavoro?

“Non sono utili ma utilissimi. Ciò perché, ci permettono di rischiare un po’ di più, soprattutto nel provare nuovi schemi tattici o nel mettere alla prova dei giovani. Quindi, ben vengano competizioni del genere.”

Si aspettava di portare a casa già una vittoria nella prima partita ufficiale, sebbene fosse semplicemente una gara di coppa?

“Sicuramente, ero a conoscenza del fatto che la partita non sarebbe stata affatto semplice. Per di più, tanti fattori potevano contribuire a non renderla tale: la mancanza di partite ufficiali da circa un anno, il caldo, i carichi di lavoro ed i meccanismi ancora poco rodati. Nonostante ciò, conoscendo le capacità tecniche dei calciatori che ho a disposizione, sono stato, sin da subito, fiducioso. E, alla fine, il risultato mi ha dato ragione.”

In un campionato difficile come quello della Prima Categoria, avere a disposizione una rosa completa fa sicuramente la differenza. Ritiene che la sua squadra sia completa o che vada puntellata in qualche reparto?

“La società ha fatto diversi sforzi per consegnarmi una buona squadra. Qualche occasione, purtroppo, per via del budget limitato, l’abbiamo persa ma, nel complesso, non ho nulla di cui lamentarmi. L’unico reparto che, però, mi preoccupa è quello arretrato, nel quale abbiamo gli elementi contati. In tal senso, mi auguro che non si faccia male nessuno, per evitare che la squadra possa andare in difficoltà.”

Che campionato ci dobbiamo aspettare da parte della Polisportiva Pino Donato di Taverna? Qual è l’obiettivo minimo?

“L’obiettivo principale è vincere quante più partite possibile. Di certo, non siamo una corazzata ma possiamo dire la nostra, facendo un campionato di vertice. Non ci poniamo l’obiettivo di vincere il campionato perché ci sono società che hanno investito di più e, sulla carta, sono favorite ma la cosa certa è che vogliamo divertirci e poi sarà il campo a dirci dove possiamo arrivare.”