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A Pagani a dar battaglia. Calabro: ‘Servirà un Catanzaro con mentalità da branco’

L'allenatore giallorosso alla vigilia del match del "Torre": «Sfruttare ogni centimetro di debolezza avversario con il giusto atteggiamento»

La sfida di Pagani si preannuncia una battaglia sporca, ricca di insidie. E servirà un Catanzaro formato bestia feroce per uscirne con lo scalpo avversario in mano e con i punti in tasca. Questo il messaggio che mister Calabro ha inteso lanciare ai suoi alla vigilia della gara del “Torre”: un invito a farsi trovare pronti anche dal punto di vista caratteriale, a «farsi branco» per superare e vincere le difficoltà di una gara tradizionalmente ostica e difficile. «Le partite a Pagani sono sempre molto particolari – la premessa dell’allenatore – e quasi sempre scorbutiche sotto il profilo tecnico e temperamentale. Dovremo essere bravi ad attirare gli episodi a nostro favore, dimostrandoci cinici e sfruttando con la mentalità di gruppo, meglio ancora da ‘branco’, ogni centimetro di debolezza dell’avversario». Aggredire non sarà solo compito di alcuni: tutti saranno chiamati a sacrificarsi e a provare a pungere quando possibile.

«Vedremo domani quale sarà la soluzione migliore – le parole di Calabro sull’assetto e le scelte offensive, che potrebbero vedere cambiamenti sostanziali rispetto all’ultimo turno – La gara con la Fidelis Andria ha comunque dimostrato che non è la quantità degli attaccanti in campo che fa fare più o meno gol o fa essere più o meno pericolosi». Da vedere se i novanta minuti contro gli azzurrostellati saranno quelli giusti per il rilancio di Cinelli – «Anche per lui arriverà il momento giusto» ha detto Calabro – e quale potrà essere la collocazione in campo di Vandeputte, impiegato prima sull’esterno poi da interno nell’ultimo match contro i pugliesi: «Yari può essere incisivo ovunque – ha sottolineato il coach – l’importante che anche lui come altri acquisisca la mentalità giusta». Quella del branco, appunto. Di chi scende in campo mostrando i denti già nel tunnel degli spogliatoi. La mentalità che a Pagani, Calabro dixit, sarà più che fondamentale.