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Catanzaro Calcio: a Latina per provare a innestare la ‘quarta’

Domani un turno infrasettimanale che può lanciare le aquile. Calabro misura le energie dei suoi, Di Donato valuta il cambio modulo. L'ultimo acuto giallorosso nel 2003

Innestare la quarta dopo aver con successo alzato i giri del motore contro il Taranto. E’ a Latina che domani – calcio d’inizio ore 21 – il Catanzaro proverà ad accelerare ulteriormente la propria andatura facendo leva sull’entusiasmo in crescendo tra spogliatoio e piazza e su una quadratura tattica finalmente trovata ancora però in via di perfezionamento. Contro i neroblu degli ex Jefferson e Di Livio sarà impegno ostico, non foss’altro che per il poco tempo a disposizione per rifiatare e riorganizzarsi dopo la dispendiosa prova di domenica scorsa contro i pugliesi.

QUI GIALLOROSSI – Questa l’incognita più grande, il dubbio che più disturba la vigilia di Calabro. Si riflette sulla tenuta di quell’undici titolare che da tre turni a questa parte sta dando risposte importanti ma che resta sotto la pressa del continuo sforzo da settimane: il turnover è una possibilità da non scartare ma difficilmente sarà massiccio ed è improbabile che tocchi i ruoli chiave. Il posto di Martinelli – infortunato, nemmeno convocato per la trasferta – verrà preso da De Santis; a Carlini – apparso un po’ giù di tono contro il Taranto – potrebbe essere accordato un turno di stop con eventuale spostamento di Vandeputte sulla trequarti e l’inserimento di Porcino sulla corsia sinistra. Cianci è il preferito ma resta in forse per il dolore al collo – non dovesse farcela c’è Vazquez – tutto da valutare invece il lancio in partenza di Cinelli accanto a Welbeck. Novità in panchina: torna tra i disponibili anche Nocchi dopo la botta alle dita della mano che lo aveva tenuto fuori domenica scorsa.

QUI NEROBLU – Di diverso spessore la vigilia dei laziali, senza alcuna dichiarazione da parte di mister Di Donato. La sconfitta nell’ultimo turno contro la Vibonese ha lasciato strascichi nell’ambiente neroblu annullando l’entusiasmo per la precedente vittoria sul Picerno e peggiorando una classifica ad oggi deficitaria. Qualcosa potrebbe cambiare anche nel loro assetto – dal 4-4-2 delle prime giornate si era già passato al 4-2-3-1, ora pare possibile un 3-4-3 – con Jefferson, Rossetti e Tessiore davanti.

NUMERI – Dal punto di vista statistico, la trasferta in terra laziale non è mai stata troppo fortunata per le aquile: nei cinque precedenti giocati, infatti, i padroni di casa sono riusciti ad agguantare il maggior numero di successi – tre – a fronte di un solo pareggio e di una sola vittoria ospite. Era il 16 marzo 2003, sulla panchina giallorossa sedeva Dellisanti, e fu una doppietta di Ambrosino a firmare l’acuto (1-2). Arbitro dell’incontro sarà il signor Ricci di Firenze sotto la cui direzione il Catanzaro vinse lo scontro diretto contro il Catania nell’aprile scorso (2-0). Lattanzi e Dell’Olio gli assistenti, Pezzopane il quarto ufficiale.

LATINA (3-4-3) : Cardinali; De Santis, Esposito, Giorgini; Ercolano, Amadio, Barberini, Nicolao; Jefferson, Rosseti, Tessiore. All. Di Donato

CATANZARO (3-4-1-2) : Branduani; De Santis, Fazio, Scognamillo; Rolando, Verna, Welbeck, Porcino; Vandeputte; Bombagi, Cianci. All. Calabro