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Catanzaro all’esame Monopoli: vincere per dare uno senso a tutto

Calabro senza Rolando e Martinelli: Bearzotti e De Santis le opzioni più accreditate; Cianci in vantaggio per l'attacco. Colombo: «Non ci chiuderemo». L'ultima volta fu 2-2

Quattro vittorie consecutive alle spalle, una buona dose di entusiasmo e di applausi e soprattutto un tesoretto quasi inaspettato di certezze. All’orizzonte invece il Bari, lo scontro tanto atteso per il vertice, il primo vero snodo della stagione. Solo vincendo domani contro il Monopoli – calcio d’inizio ore 14.30 – il Catanzaro potrà dare un senso a tutto. A ciò che ha condotto fin qui, infiammando la piazza e dando di fatto il la ad un nuovo campionato, e a ciò che potrebbe essere da qui a sette giorni in termini di fiducia, di classifica e soprattutto di ambizioni. Inutile nasconderlo: il pensiero del “San Nicola” c’è già nella testa. La vera sfida sarà trasformarlo in leva per ottenere il massimo contro i biancoverdi e non far perdere nemmeno un grammo di importanza alla sfida che poi verrà.

QUI GIALLOROSSI – Le assenze di Rolando e Martinelli sono l’unico dato certo – Bearzotti e De Santis le opzioni più gettonate per il rimpiazzo – per il resto Calabro non sembra aver ancora sciolto i dubbi delle ultime ore con l’impiego del diffidato Scognamillo ancora al vaglio ed il ruolo di vertice offensivo ancora da assegnare. Tante e diverse le carte in mano al tecnico per disegnare il reparto d’attacco: le chance più cospicue per la partenza potrebbe averle Cianci nell’ottica di una staffetta a gara in corso con uno tra Vazquez e Curiale. Tra i convocati si rivede per la prima volta anche Bayeye richiamato in trincea proprio a causa dell’infortunio del numero settantasette genovese.

QUI BIANCOVERDI – «Non andremo lì a chiuderci» è l’avvertimento da parte pugliese, messo nero su bianco prima della partenza da Colombo. «Dovremo dimostrare il giusto equilibrio tattico ma anche coraggio nella fase di possesso – le parole del tecnico monopolitano – Affronteremo la miglior difesa del girone, una squadra che davanti è anche molto pericolosa: solo mantenendo il baricentro alto riusciremo ad alleggerire la pressione». Spaventa un po’ la carica emotiva dei padroni di casa, imbattuti da quattro turni. E qualche pensiero lo dà anche l’infermeria con Hamlili ancora fermo al palo – dovrebbe tornare la prossima settimana – Baraye e Borrelli out. Ballottaggio in difesa tra Bizzotto e Fornasier; per l’ex Riggio solo panchina.

NUMERI – Nei precedenti incontri – diciassette in tutto a Catanzaro – i padroni di casa sono riusciti ad imporsi undici volte lasciando agli ospiti lo scalpo solo in quattro occasioni. L’ultimo incrocio è quello del maggio 2021 terminato in pareggio con le reti di Pierno e Garufo (2-2). Direzione di gara affidata al signor Galipò di Firenze alla sua prima con le aquile; Basile e Pellino gli assistenti, Di Cicco il quarto uomo.

CATANZARO : Branduani; De Santis, Fazio, Scognamillo; Bearzotti, Verna, Welbeck, Vandeputte; Carlini; Cianci, Bombagi. All. Calabro

MONOPOLI (3-5-2) : Loria; Arena, Bizzotto, Mercadante; Viteritti, Piccinni, Vassallo, Bussaglia, Guiebre; D’Agostino, Starita. All.: Colombo