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Taverna, buone le prime. Folino: “Inizio secondo attese. Alla decima iniziano a delinearsi valori”

Il tecnico dei presilani, finora due vittorie è un pari: "Stiamo facendo un percorso anche per fare crescere alcuni giovani"

La stagione della Polisportiva Pino Donato – Taverna, compagine che milita nel campionato di Prima Categoria Girone B, è iniziata nel migliore dei modi, con tre risultati positivi in altrettante partite, tra cui due vittorie ed un pareggio. Per approfondire questo ed altri aspetti abbiamo intervistato il tecnico, Tommaso Folino. Di seguito le sue parole.

Il campionato ha avuto inizio da soltanto tre giornate ma la sua squadra sembra già abbastanza “sul pezzo”. Cosa ne pensa di questo avvio così positivo da parte dei suoi?

“Siamo partiti in linea con quelle che erano le mie aspettative. Il calendario ci ha posto, sin da subito, delle partite di livello abbastanza elevato e, anche le prossime partite contro Mangone e Mesoraca non saranno da meno, ma ci siamo comportati abbastanza bene.”

La sua squadra sembra essere molto affiatata sia dentro che fuori dal campo e, fino ad ora, anche i risultati lo stanno dimostrando. Crede che quest’ultimo fattore potrà diventare determinante ai fini del raggiungimento degli obiettivi tecnici stagionali?

“Può essere una cosa positiva, però, c’è sempre il risvolto della medaglia. La squadra si conosce da tempo ed anch’io la conosco bene perché l’ho già allenata in passato e, in questa stagione, sono ritornato alla guida. Quest’ultima cosa, però, potrebbe rendere anche più difficile trovare nuovi stimoli e, quindi, dobbiamo essere bravi da entrambe le parti a reperirli per poter far bene”

Il reparto avanzato ha fatto un bell’exploit, soprattutto nelle ultime due partite di campionato. Cariati e Caroleo hanno, insieme, messo a segno 6 delle 8 reti siglate fino ad ora dalla sua squadra. È soddisfatto dei suoi attaccanti? Ci sono ancora dei margini di miglioramento?

“Sono soddisfatto perché, con l’inserimento di alcuni under come Caroleo e Madia, abbiamo rimpolpato questo reparto e stiamo facendo molto bene. Inoltre, rispetto alla mia prima esperienza, ho deciso di adottare un atteggiamento maggiormente offensivo e, alla luce di quanto ho avuto modo di vedere, non sono tante le compagini che militano nel nostro campionato che hanno la possibilità di fare la stessa cosa. Di certo, noi stiamo facendo un percorso, il quale prevede anche il puntare sulla crescita di alcuni giovani, unita all’esperienza di gente navigata. Perciò, ciò che c’interessa è far bene in tutti i reparti e fare un buon calcio, che ci faccia guardare non soltanto al risultato ma che trasmetta la nostra voglia di giocare con una prestazione di buon livello in termini di tecnica e di tattica”

Tra le squadre che avete affrontato, tra le partite di coppa ed il campionato, c’è n’è stata qualcuna che, per alcuni frangenti, vi ha messo realmente in difficoltà?

“Sinceramente, no. L’unica squadra che mi aspettavo ci avrebbe potuto mettere sotto era, sicuramente, il Cerva, compagine che abbiamo affrontato nello scorso turno di campionato in trasferta. Invece, i ragazzi non hanno avuto alcuna difficoltà e, anzi, si sono imposti con un risultato inaspettato. (4-0)”

Secondo lei, dopo quante giornate si potranno realmente delineare i veri valori, in termini di classifica, nel vostro girone?

“Tra la nona e decima giornata, secondo me, si potrà delineare il vero andamento delle squadre che sono in testa. Ciò perché, alcune compagini ancora devono uscire fuori. Per di più, l’essere stati fermi lo scorso anno, potrebbe giocare un ruolo fondamentale. Le squadre che si conoscono di più, infatti, all’inizio potrebbero essere più avvantaggiate a dispetto di quelle che, magari, devono ancora rodare i propri ingranaggi. In questa categoria, partire bene è importante, perché ti dà morale ma bisogna sempre dare il massimo perché chi è partito in sordina potrebbe anche arrivare più in alto di te.”