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Un gol per tempo al Messina: il Catanzaro riagguanta il secondo posto

In rete Carlini nel primo tempo e Vandeputte della ripresa al termine del match iniziato in ritardo a causa dell'accertamento di positività tra i peloritano

CATANZARO-MESSINA 2-0

Marcatore: 10’pt Carlini 8’st Vandeputte

CATANZARO (3-4-1-2): Branduani; De Santis, Fazio, Scognamillo (39’st Gatti); Tentardini, Welbeck (39’st Cinelli), Verna, Vandeputte; Carlini (24’st Vazquez) Cianci (24’st Curiale), Bombagi (42’st Risolo). A disposizione: Nocchi, Romagnoli, Bayeye, Monterisi, Ortisi, Bearzotti Allenatore: Calabro

MESSINA (3-5-2): Lewandowski; Celic, Mikulic, Carillo; Morelli (1’st Morelli), Fofana, Simonetti, da Silva; Russo; Catania, Konate (33’pt Busatto). A disposizione: Fusco, Fantoni, Rondinella, Maginean All. Capuano.

Arbitro Marco Acanfora di Castellammare di Stabia

Note:  Spettatori 3133 inclusi abbonati. Ammoniti: Celic, Cianci, Mikulic, Simonetti. Russo, Scognamillo

Vince il Catanzaro e lo fa bene contro il Messina di Capuano centrando l’obiettivo di accorciare dal Bari e spezzando la serie negativa di sconfitte in campionato inziata con il Monopoli e proseguita con il Bari. Di Carlini e Vandeputte le sciabolate decisive con cui si è chiuso lo strano pomeriggio del “Ceravolo”.

CRONACA – Alle 20 in punto il calcio d’avvio, dopo un pomeriggio denso di colpi di scena tra giri di tamponi in farmacia, una positività accertata in casa Messina, ed il rinvio ordinato dalla lega.

Tegole su tegole per Capuano, costretto a cambiare in mediana e a rinunciare dopo il riscaldamento anche ad Adorante per infortunio; Calabro invece conferma per dritto e per rovescio l’undici ipotizzato alla vigilia facendo partire Vandeputte sulla destra e Tentardini sulla sinistra salvo poi invertirli a gara in corso. Un muro giallorosso la Curva Ovest con di nuovo gli ultras al loro posto; nel settore ospiti 168 tifosi siciliani.

Primo tempo – I biancoscudati ci provano a resistere, si arroccano dietro e quasi mai si affaciano dalle parti di Branduani nella prima mezzora. Il Catanzaro conquista quindi facilmente il pallino del gioco gridando al rigore al quinto per un clamoroso fallo di mano non ravvisato dall’arbitro e provando l’affondo al ventiduesimo con Cianci su lancio di Fazio.

Al ventisettesimo la rete che sblocca la gara: Vandeputte e Bombagi combinano in bello stile sulla sinistra, la palla filtra in area e Carlini trova il modo di toccarla leggermente per farla rotolare lenta alle spalle di Lewandowski. Niente preoccupa i padroni di casa fino all’intervallo. Ed il vantaggio viene legittimato da buone trame e dalla giusta cattiveria.

Secondo tempo – La ripresa si apre con lo stesso copione e bastano otto minuti ai giallorossi di casa per raddoppiare. L’intuizione è anche questa volta di Bombagi, la finalizzazione invece di Vandeputte che da destra si accentra e tira battendo il portiere ospite per il due a zero.

L’occasione per il tris il Catanzaro se la costruisce in due battute, sempre in contropiede: al cinquantanovesimo prima ma Cianci si allunga troppo nel controllo davanti alla porta, e al sessantasettesimo poi con la bella incursione d Bombagi che trova però il tiro debole di Carlini. I cambi di Calabro sono tutti in attacco per iniziare – fuori proprio Carlini e Cianci, dentro Vazquez e Curiale – ed il motore acquisisce nuovi giri: al settantaseiesimo Bombagi ci prova da fuori e trova Lewandowski pronto alla respinta, un minuto dopo Scognamillo si trova sui piedi un pallone goloso ma mira alto.

Nel finale c’è gloria anche per Cinelli – dentro per far rifiatare Welbeck – Gatti e Risolo – out Scognamillo e l’ottimo Bombagi. Dopo cinque minuti di recupero l’abbraccio sotto la curva sarà la cartolina finale.