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Catanzaro, oggi la ripresa in vista della Turris. Ai box Vandeputte

Aquile di nuovo in campo dopo i giorni di stop concessi da Calabro. La vittoria sul Messina una prova di carattere. Diario di bordo: il belga rallenta ma non preoccupa

Non è servita solo per la classifica l’ultima vittoria casalinga contro il Messina: ha rappresentato anche tanto altro per il Catanzaro, in primis una prova del nove – superata – sul piano del carattere e della mentalità. Occorreva rialzare la testa, scuotersi dopo i kappao incassati contro Monopoli e Bari. Ed il modo con cui le aquile lo hanno fatto ha convinto ed è piaciuto davvero a tutti : dalla tifoseria, per la prima volta in stagione trascinata dagli ultras in curva, alle sfere societarie, soddisfatte ed all’unisono concordi nel definire ancora in crescita la “creatura”.

Si può migliorare ulteriormente, è il ritornello. E con questo spirito si è ripreso oggi a lavorare a Steccato di Cutro dopo la piccola pausa concessa da Calabro ai suoi per rifiatare un po’. Il calendario in fondo lo consente: si scenderà in campo solo lunedì pomeriggio, a Torre del Greco, contro la Turris. Dunque di tempo ce n’è per provare a perfezionare i meccanismi apparsi già a buon punto ma implementabili contro i peloritani.

Numeri alla mano si andrà incontro ad uno sfida tra altolocate e lo si farà con una difesa ancora rimaneggiata rispetto all’assetto standard visto che le porte girevoli della squalifica restituiranno Martinelli ma tratterranno per questo turno Scognamillo. L’allenamento di oggi ha visto ancora ai box Rolando e Porcino ma la novità è il rallentamento di Vandeputte.

Niente di grave o di irrisolvibile: un semplice affaticamento che ha obbligato il belga a non andare oltre la tabella del lavoro atletico; per il resto del gruppo partitelle a ranghi ridotti con anche i Primavera Cristiano e Bamba aggregati per dar manforte. Domani la prima “doppia” della settimana