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L’ex Giannone castiga il Catanzaro ma la Turris vince meritatamente

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    TURRIS-CATANZARO 1-0

    Marcatore: 32’st Giannone

    TURRIS (3-4-3): Perina; Manzi, Lorenzini, Esempio; Ghislandi (1’st Finardi), Bordo, Franco, Varutti; Giannone (36’st Di Nunzio), Santaniello (15’st Loreto), Leonetti (35’st Pavone). A disp.:  Abagnale, Colantuomo, Zanoni, Palmucci, Iglio, Giofrè, D’Oriano, Sartore. All.: Caneo.

    CATANZARO (3-4-1-2): Bernardini; Martinelli, Fazio, Gatti; Tentardini (35’st Bayeye), Verna, Welbeck, Vandeputte (11’st Risolo); Carlini (11’st Vazquez); Bombagi (1’st Bearzotti), Cianci (24’st Curiale). A disp.: Romagnoli, Nocchi, De Santis, Monterisi, Porcino, Cinelli, Ortisi. All.: Calabro.

    Arbitro: Marini di Trieste

    Note: Ammoniti Manzi, Gatti, Franco, Vandeputte

    Una lunga e generosa resistenza non è bastata al Catanzaro per strappare almeno un punto dal “Liguori”: a vincere il posticipo del lunedì pomeriggio è la Turris grazie alla rete arrivata ad un quarto d’ora dal termine dai piedi delicati dell’ex Giannone. Risultato in fondo giusto per quanto visto, per l’aggressività dimostrata dai corallini fin dalle prime battute e per la mole di occasioni comunque prodotta, ma le aquile possono a ragione lamentarsi per un episodio dubbio poco dopo la rete decisiva che avrebbe potuto regalare un penalty. Giallorossi scavalcati dai campani in classifica: domenica si dovrà ripartire con la Juve Stabia.

    CRONACA – Non ci sono sorprese nelle fila giallorosse all’avvio: Calabro vara l’undici “usato e sicuro” affidandosi a Gatti in difesa e alla coppia Vandeputte-Tentardini sugli esterni; Santaniello è invece la scelta offensiva di Caneo dall’altra parte: in mediana si rivede Ghislandi, sulla trequarti l’ex Giannone.

    Primo tempo – Il primo quarto d’ora è da infarto per gli ospiti con una Turris votata completamente all’attacco ed occasioni a pioggia dalle parti di Branduani. Al terzo la numero uno con Leonetti che prima si libera con un sombrero di Martinelli poi scocca la botta che il portiere giallorosso respinge; sul prosieguo dell’azione è il palo a salvare le aquile impedendo che la “palla matta” rimessa al centro da Varutti si insacchi. E’ solo l’inizio: poco dopo è ancora Leonetti a tentare da fuori – Branduani alza in corner – poi arriva il primo lampo di Giannone: l’occasione forse migliore confezionata dai corallini nella prima frazione, arginata a stento dalla difesa. Davanti alla furia cieca dei campani il Catanzaro è bravo a rimanere in apnea, a non perdere la testa. E dalla mezzora riesce a prendere più o meno anche le misure all’avversario pur senza mai trovare lo spunto giusto per disturbare Perina.

    Secondo tempo – Molta più Turris che aquile nel primo tempo ed il copione sembra ripetersi nella ripresa quando in percussione centrale Franco si beve prima Martinelli e poi Fazio peccando solo di altruismo nel servizio a Leonetti anziché andare al tiro. Qualcosa bisogna cambiare e l’indemoniato Calabro lo fa provando a dare sostanza in mezzo ai suoi, togliendo Bombagi per Bearzotti, Vandeputte per Vazquez, Carlini per Risolo passando insomma ad un 3-5-2 dalle posizioni bloccate in mediana. Davanti però il Catanzaro continua a non carburare: al settantesimo scocca l’ora pure di Curiale – fuori un Cianci impalpabile – e proprio l’ex Catania si fa notare alla prima occasione utile obbligando la difesa corallina al muro. Non passano nemmeno cinque minuti però che la Turris affonda il colpo: una bella combinazione con Bordo lancia Giannone verso l’area, il palleggio del numero dieci è pregevole così come la palombella di sinistro che scavalca Branduani e si accomoda morbida oltre la linea. I nervi saltano facile da quel momento. E si surriscaldano anche gli animi delle panchine quando Vazquez viene clamorosamente atterrato ad un passo dall’area avversaria da Lorenzini senza che l’arbitro ravvisi irregolarità. La chiusura è di poca lucidità da entrambe le parti, ne beneficia soprattutto la Turris che al novantaquattresimo vedrà compiersi il delitto perfetto: Catanzaro al tappeto, corallini su in classifica.

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