Quantcast

Un guizzo di Cinelli e il Catanzaro è in semifinale. Albinoleffe ko. Rivedi Studio giallorosso fotogallery segui la diretta

Aquile in difficoltà nel primo tempo, più convincenti nella ripresa. Facchetti giovanissimo portiere di casa nega alle Aquile il raddoppio

Più informazioni su

ALBINOLEFFE-CATANZARO 0-1

Marcatore: 4’st Cinelli

ALBINOLEFFE: Facchetti L., Concas F., De Felice A., Doumbia I., Michelotti I., Miculi A. (dal 40′ pt Freri G.), Muzio C. (dal 30′ st Petrungaro L.), Riva R., Saltarelli M. (dal 30′ st Piccoli M.), Tomaselli G. (dal 42′ st Angeloni M.), Zoma M. A.. A disposizione: Rossi M. Galeandro A., Giorgione C., Marchetti S., Nichetti M. Poletti A., Ravasio M.

CATANZARO: Nocchi T., Bearzotti E. (dal 1′ st Bombagi F.), Cianci P. (dal 1′ st Vazquez F.), Cinelli A. (dal 33′ st Welbeck N.), Curiale D., De Santis S., Gatti R., Monterisi I. (dal 43′ st Fazio P.), Porcino A. (dal 1′ st Bayeye B. J.), Risolo A., Tentardini A.. A disposizione: Romagnoli A.. J., Carlini M., Fazio P., Martinelli L., Ortisi P.,  Scognamillo S., Vandeputte J, Verna L.,

Arbitro: Luca Cherchi di Carbonia (assistenti: Emanuele de Angelis di Roma 2 e Davide Santarossa di Pordenone). Quarto ufficiale: Luigi Catanosa di Reggio Calabria

Gol, vittoria e passaggio del turno. Sorride al Catanzaro, questa volta, Gorgonzola e lo fa in maniera piena regalando agli uomini di Calabro una buona dose di serenità e soprattutto il pass per la semifinale di Coppa Italia di C. Di Cinelli il centro decisivo – arrivato nel secondo tempo, dopo una prima frazione non troppo incoraggiante per i giallorossi – ed Albinoleffe al tappeto nonostante una prova sfrontata e coraggiosa.

CRONACA – Confermate le indiscrezioni della vigilia in casa giallorossa: spazio a chi ha giocato meno fin qui con il solo Cianci “prima linea” dall’inizio; anche Marcolini dall’altra parte mischia le carte – per necessità più che per scelta – farcendo la squadra di duemila ed affidando la banda al rientrante Riva. Notevole, colorata e rumorosa la presenza dei tifosi ospiti sugli spalti: 170 supporters al seguito delle aquile.

Primo tempo – Partono meglio i blucelesti, più frizzanti grazie alle iniziative personali del nemmeno diciottenne Zoma; fatica invece a trovare le distanze il Catanzaro: contratto e mai pericoloso nella prima mezzora, con evidenti problemi in fase di costruzione. Di fatto la prima vera occasione per il vantaggio se la costruiscono i padroni di casa al trentesimo: una botta di sinistro di Santarelli che obbliga Nocchi alla deviazione volante in angolo. Portiere giallorosso decisivo anche al quarantacinquesimo quando un errore in uscita di Curiale favorisce Tomaselli nell’innesco di Zoma: la punta ci prova, bravo l’estremo difensore a metterci un’altra pezza e a salvare i suoi. Per le aquile solo qualche sporadico ed innocuo tentativo da fuori area in tutta la frazione: l’unica chance degna di andare a tabellino è un calcio di punizione di Cianci largo.

Secondo tempo – Per suonare la sveglia Calabro è costretto a mettere mano ai cambi; alla ripresa si rivedono subito Bayeye, Vazquez e Bombagi – fuori Porcino, Bearzotti e Cianci – e proprio dai loro piedi nasce l’azione che porta Cinelli alla battuta a rete dalla lunetta dell’area: intelligente l’intuizione del laterale, bello il velo del sudamericano, il resto lo fa il centrale con un inserimento puntuale premiato dalla rete numero uno in giallorosso. E’ l’episodio che spezza i timori ospiti, scioglie anche un po’ le tensioni: al sessantunesimo un’incornata di Gatti impegna severamente Facchetti, al settantesimo Bayeye lancia Vazquez ma è ancora l’estremo difensore seriano a sventare. Welbeck e Monterisi rilevano Cinelli e Fazio in chiusura; all’ottantaquattresimo il tentativo più concreto dell’Albinoleffe per raggiungere il pareggio: una stoccata di Piccoli su corner che finisce larga a lato di Nocchi. Dopo cinque minuti di recupero il triplice fischio dell’arbitro: Catanzaro avanti in coppa e di nuovo al successo. Ora l’esame di campionato contro il Monterosi

Più informazioni su