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Verso Catanzaro-Foggia. Esordisce Vivarini, Zeman torna al Ceravolo dopo 31 anni

Il boemo come oggi siedeva sulla panchina dei satanelli. Fausto Silipo al timone dei giallorossi

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Un esordio ed un ritorno, il tutto in una cornice da mezzogiorno di fuoco. Questo sarà Catanzaro-Foggia di domenica: la prima di Vivarini alla guida delle aquile dopo l’avvicinamento con Calabro ed il coming back di Zeman che al “Ceravolo” si riaffaccerà di nuovo dopo più di trent’anni dall’ultima volta.

CHI SI RIVEDE – Era il 4 marzo del 1990, la ventiseiesima giornata di un campionato cadetto che avrebbe visto al termine i giallorossi retrocedere in C sotto la presidenza Albano. Il boemo sedeva sulla stessa panchina di oggi, qualche pacchetto di sigarette in più in tasca ma gli stessi colori sul petto; su quella opposta invece c’era Fuasto Silipo, da poco richiamato in sella dopo la per nulla incisiva parentesi Aldi. Vinse l’ospite quella volta – zero a uno, rete di Fonte – allungando una striscia personale che in casa del Catanzaro lo aveva visto già sorridere nel 1986/87 – prima esperienza di Foggia, uno a due – e piangere ai tempi del Parma – stagione 1987/88, tre a uno per le aquile. Senza reti e di segno “X” il precedente del campionato 1988/89 quando era alla guida del Messina; considerando anche gli scontri in esterna il bilancio degli incroci dice cinque vittorie per il “maestro”, due pareggi ed una vittoria per il Catanzaro.

MISTER X – Dall’altra parte come detto ci sarà Vincenzo Vivarini: il “coach-speranza” a cui i vertici di via Gioacchino da Fiore hanno affidato le chiavi dopo la rivoluzione dei giorni scorsi. Il rapporto tra il tecnico abruzzese ed i “nuovi inizi” non è mai stato troppo semplice in carriera, dicono le statistiche: solo pareggi negli esordi da subentrato a Bari ed alla Virtus Entella, segni X prevalenti anche nelle altre prime – da Ascoli ad Empoli, da Teramo a Chieti – tre le sconfitte e solo due le vittorie – al terzo anno di Teramo ed al primo di Aprilia. Contro il collega boemo – già affrontato e battuto nel 2017/18 in un Empoli-Pescara finito tre ad uno – sarà duello al primo sparo. Un avvincente duello, tutto sommato, nel mezzogiorno di fuoco del “Ceravolo”.

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