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Volley donne serie C, Mastria Stella Azzurra da applausi con la capolista

Vittoria al quinto set sulla Raffaele Lamezia Un successo di prestigio per il team di Fiorini

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Le ragazze della Mastria Stella Azzurra Catanzaro si aggiudicano per 3 – 2 il difficilissimo scontro con la vice capolista  Raffaele Lamezia, squadra costruita per puntare decisamente al salto nella categoria superiore con giocatrici in campo come Papa e Torcasio, con anni di militanza in serie superiori.

Poteva apparire come una partita dal risultato scontato, vista differenza di organico tra le due formazioni, ma la pallavolo a volte regala queste sorprese e può capitare che Davide batta Golia.

Le ragazze di Peppe Fiorini provenienti dall’esaltante vittoria in trasferta sul campo del Cosenza e le lametine dal passo falso casalingo con la Sensation Gioiosa. Due 3 – 2 che forse hanno condizionato lo spirito delle due formazioni in campo.  

Il tecnico Fiorini deve fare a meno del libero Maggipinto, rientrata a Napoli per motivi di studio, schiera e la formazione che ha operato il recupero da 0-2 a Cosenza dando fiducia alla giovane Scozia: Marta Mancuso in palleggio. Maria Cristina Galea opposto, schiacciatrici Elisa Braichuk e Mirella Scozia, centrali Alessandra Talarico  e Stephany Barberi, nel ruolo di libero  Marta Procopio. A disposizione: Sara Schipani (207), Caterina Mercuri, Valeria Strazzeri, Gaia Dolce, Aurora Pellegrino, Giorgia Mastria. 

Il tecnico Grandinetti risponde con: Perri in palleggio, Trimboli opposta, Talarico e Papa centrali, Brigante e Torcasio schiacciatrici, libero Borelli. A disposizione: Schirripa, Butera, Gambardella.

Arbitri dell’incontro: Pultrone e Russo.

Sin dalle prime battute si capisce che le giovani della Stella Azzurra non sono scese in campo per fare la vittima sacrificale e rispondo punto su punto alle giocate delle più esperte avversarie, mantenendo costantemente un lievissimo vantaggio, sfruttando anche tanti errori avversari. Il set si chiude sul  25-22 per le padrone di casa. 

Nel secondo set le atlete lametine cercano di limitare il numero di errori abbassando il livello di rischio nei fondamentali. Questo favorisce la spettacolarità del gioco e il punteggio evolve in equilibrio fino al 22-22, quando è la palleggiatrice Mancuso che opera il break al servizio, chiudendo il set sul 25-20. 

L’inizio del terzo set vede le padrone di casa sempre più fluide nel gioco e le ospiti contratte che non riescono a ritrovare il gioco. Sul 15-11 ottima serie al servizio per il Lamezia della Talarico e calo di concentrazione di Braichuk e compagne riaprono il match. E’ un secco 17-25 per le ospiti con le padrone di casa disorientate. 

L’esperto Lamezia capisce il momento e forza subito il gioco nel quarto set portandosi in un attimo sul 5-1 sfruttando anche un appannamento di alcune atlete di casa. Il tecnico Fiorini prova di tutto per scuotere le proprie atlete. La giovanissima Schipani (2007) viene buttata nella mischia e ridà ordine al gioco d’attacco delle padrone di casa, riuscendo a far rifiatare la titolare Mancuso che rientra sul 4-10. Gli animi in campo sembrano rasserenati e le ragazze catanzaresi riprendono a macinare gioco raggiungendo le avversarie sul 22-22. Purtroppo 2 errori gratuiti sul finire del set riportano il punteggio in parità.

Il tie break vede Braichuk e compagne giocare alla pari con le più quotate avversarie che pian piano cedono alle più fresche avversarie. Galea, Talarico e Braichuk mettono a terra palloni pesantissimi, ma è  un servizio della Barbieri che chiude il set sul 16-14 finale dopo due ore e 23 di gioco.

Una vittoria pesantissima per la Mastria Stella Azzurra che si isola al sesto posto in classifica dietro al gruppone delle formazioni che hanno investito fortemente per il salto di categoria, dimostrando di valere ampiamente la categoria, nonostante le tantissime giovani in campo, non ultima l’esordiente Scozia che sta reggendo egregiamente il difficilissimo ruolo di secondo attaccante, a cui è affidata grande responsabilità nei fondamentali di seconda linea. 

Score: Braichuk 24, Galea 15, Talarico 11, Barberi 10, Scozia 4, Mancuso 2, Schipani, Strazzeri, Mercuri. Libero: Procopio. Non entrate: Mastria, Pellegrino, Dolce.

Peppe Fiorini: “Abbiamo lavorato con grandissima attenzione durante la settimana per cercare di arginare tatticamente lo strapotere fisico e esperienziale del Lamezia.  Era evidente in allenamento che la vittoria di Cosenza aveva portato tanta energia positiva al gruppo ed era evidente che il Lamezia non avrebbe avuto vita facile, ma tra questo e vincere c’ è stato il cuore buttato in campo da ognuna delle atlete scese in campo, ma anche da chi non è scesa in campo e ha fatto sentire il proprio sostegno continuo dalla panchina alle compagne.

Adesso sarà importante riuscire a rimanere con i piedi per terra e capire che i risultati sono frutto sempre del lavoro e dell’impegno in palestra e che non esistono risultati prestabiliti a tavolino. Già da settimana prossima ci aspetta una durissima prova in cui la concentrazione sarà determinante su un campo non facile come quello della Virtus 1962 Pellaro, formazione guidata da Nina Burduja, fortissima schiacciatrice con trascorsi a Soverato in A2”. 

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