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Catanzaro Calcio, il Covid ferma gli allenamenti. Aumentano le positività e i problemi

Capitolo mercato: Bearzotti al Trento: sarà prestito secco. L'attenzione ora si sposta su Cinelli con il quale ci sarà un confronto nelle prossime ore

Valigie, tamponi e pensieri. E’ iniziato così il 2022 del Catanzaro: con un domenica senza campo per l’emergenza covid, riscaldata però dal mercato che soprattutto nel suo flusso in uscita ha fatto registrare le prime mosse della sessione invernale. Niente allenamento quest’oggi per i giallorossi costretti ad annullare la seduta fissata nel programma della ripresa a causa dell’incremento dei contagi nel gruppo squadra. Le positività accertate con i test molecolari sono infatti aumentate ancora rispetto alle scorse ventiquattro ore toccando quota sette – due in più rispetto a ieri, per un totale di cinque calciatori e due esterni allo spogliatoio – e lo stesso hanno fatto le percentuali di elementi costretti all’isolamento fiduciario per contatti con familiari positivi – ai quattro già noti se ne sono aggiunti altri due.

Tradotto e sintetizzato: un bel guaio per Vivarini che con la rimodulazione imposta dal protocollo, in attesa di rinforzi, potrà contare da qui ai prossimi giorni solo su una sparuta truppa di reduci, perdipiù allenabile solo in piccoli gruppi, non superiori alle cinque unità. Lo slittamento della prima gara ufficiale dell’anno – dal 9 gennaio al 16 – un sospiro di sollievo certo lo permette alle aquile che sperano in rapide negativizzazioni; la situazione però resta d’allerta massima nel clan tanto che domani verrà effettuato un nuovo giro di tamponi di controllo.

Il mercato intanto comincia a far muovere pedine ed è con l’uscita annunciata di Bearzotti che i giallorossi sono entrati in pista: prestito secco fino a fine stagione la formula trovata con il Trento – niente da fare per l’auspicata cessione in via definitiva – e primo slot liberato sulla catena di destra per la quale è già stata sondata la pista Laverone.

L’attenzione ora si sposta su Cinelli con il quale ci sarà un confronto nelle prossime ore – il futuro del play pare ad oggi lontano da Catanzaro e già qualche proposta sarebbe arrivata sul tavolo del procuratore – ma soprattutto sull’attacco, reparto dal quale dovrebbe uscire Curiale. I primi nomi iscritti a taccuino per il rafforzamento offensivo sono quelli di Sounas e Simeri con il greco in uscita da Perugia ma appetito anche dalla Reggina – sarebbe un ritorno – ed il secondo scontento del poco utilizzo a Bari, voglioso di nuove avventure. Vivarini lo ha già avuto in passato in Puglia e non storcerebbe il naso all’idea di riabbracciarlo; i galletti da parte loro sarebbero anche disposti a lasciarlo partire ma forse con altra destinazione.