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Catanzaro Calcio, se tutto va bene a febbraio tour del force

Mercato: Sounas l'ipotesi più concreta. Caldi i nomi di Calapai, Damian, Simeri, Di Massimo. Proposta a Iemmello

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Se tutto andrà bene sarà tour-de-force a febbraio, in caso contrario anche marzo potrebbe assumere i connotati di un giro all’inferno a tappe forzate. Covid e calendario la stanno disegnando rovente la ripresa del Catanzaro in campionato: con sette gare in uno stretto fazzoletto di soli ventiquattro giorni dopo gennaio – di cui tre turni infrasettimanali e tre anticipi al sabato – sempre che gli impegni precedenti contro Palermo e Catania e la semifinale di ritorno di coppa Italia contro il Padova non slittino ulteriormente per l’emergenza pandemia scatenando un altro e più pericoloso domino anche in primavera. Poco il tempo per lavorare in allenamento, per completare la metamorfosi tattica già avviata prima delle feste e per amalgamare il vecchio con il nuovo. Per questo ci si attende un’accelerata sul mercato da parte del club: anche per dare una mano a Vivarini e non precludergli la possibilità di iniziare il lavoro già da ora, con le bocce del torneo principale ferme e le sedute – da ieri – finalmente di nuovo collettive nonostante la sempre presente spada di Damocle dei contagi.

MERCATO – Sarebbe certo importante iniziare a mettere già qualche tassello e contestualmente facilitare l’uscita di chi non rientra più nel progetto. Il greco Sounas del Perugia dovrebbe essere il primo innesto per la mediana – «sta parlando con il procuratore per trovare la migliore soluzione» l’ammissione del diesse dei grifoni Giannitti – e tanto basterebbe per accompagnare alla porta l’inespresso Cinelli; altri nomi restano sul taccuino – da Calapai a Simeri da Damian a Di Massimo – ma qualcuno più degli altri ha iniziato a stuzzicare le fantasie della piazza: l’attaccante Iemmello in testa, finito anche quest’anno nella lista d’appetito giallorossa. Ciò che risulta ad oggi è un contatto tra le parti, una proposta formulata al club di via Gioacchino da Fiore dall’entourage della punta, che avrebbe fatto scattare una fase di riflessione interna tra gli uomini mercato ed il patron Noto in via parallela alla corte concreta dell’Avellino.

In uscita si sono accesi i riflettori sui giovani Ortisi e Monterisi: per il primo c’è l’interessamento della Fidelis Andria – ma è un’operazione ad oggi solo teorica, tutt’altro che imbastita – mentre per il secondo il Lecce sarà presto chiamato a decidere il futuro: oltre a Potenza e Picerno anche la Vibonese ci ha messo gli occhi addosso ma quest’ultima pista non sembrerebbe favorita mentre nelle ultime ore si è anche palesato l’interesse della Fermana . Movimenti anche tra le fila della Primavera con il passaggio di Alberto Cristiano in prestito al Sant’Agata dell’ex Giampà

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