Quantcast

Catanzaro Calcio, ecco Sounas e Bjarkason. Pelliccioni: “Ci daranno tanto”

Il ds presenta i nuovi acquisti. Il greco: "So di essere in una squadra ambiziosa", l'islandese: "L'occasione giusta per centrare un obiettivo"

Un talismano ed un talento in erba: eccoli i primi due ingredienti della ricetta riparatrice del mercato. Il Catanzaro li ha presentati questo pomeriggio facendoli sedere al tavolo della sala riunioni di via Gioacchino da Fiore. Dimitrios Sounas da una parte e Bjarki Steinn Bjarkason dall’altra: il primo acquisto a titolo definitivo dal Perugia e contrattualizzato fino al 2024, l’altro atterrato in prestito fino a giugno da Venezia.

«CI DARANNO TANTO» – Ad introdurli ci ha pensato il diesse Pelliccioni anche a nome del resto della dirigenza impegnata nel mentre nell’espletamento delle ultime pratiche per il tesseramento di Pietro Iemmello. «Con Sounas abbiamo già lavorato a Monopoli – le parole del direttore – ha qualità tecniche ed umane sopra le righe e poi soprattutto porta bene essendo reduce da due campionati vinti. Questo ci ha convinto a trovare l’accordo e siamo molto felici di averlo qui». Stessa soddisfazione è stata espressa per l’arrivo dell’offender islandese «voluto fortemente da Vivarini e talento vero» come sottolineato dal diesse: «Con Rolando ai box era necessario trovare qualcuno che potesse sostituirlo, Bjarkason è un profilo superiore alla serie C e sicuramente ci darà tanto». Entrambi già tesserati sono già a disposizione dell’allenatore e dunque potenzialmente utilizzabili già nella sfida di coppa contro il Padova di mercoledì.

«VOGLIO UNA RIVINCITA» – «So di essere arrivato in un grande club con una tifoseria importante ed una società ambiziosa – le prime parole in giallorosso di Sounas – Se sono qui è perché anche io voglio una mia rivincita e darò tutto per far bene». Di fatto il suo sbarco avrebbe potuto esserci già in estate – Calabro lo voleva fortemente – ma la voglia di giocarsi la B appena conquistata con il Perugia, di mettersi in mostra in un campionato cadetto dopo anche il trionfo di Reggio Calabria, gli fecero declinare l’offerta. «Ci ho pensato nei mesi scorsi – l’ammissione del greco che con gli umbri ha giocato poco in questa stagione – Se fossi venuto subito le cose sarebbero state certo diverse. Quando non vieni impiegato è difficile trovare la continuità: mi servirà qualche giorno per riprendere i ritmi ma in generale sto bene». Vivarini da lui si aspetta molto anche per le sue doti camaleontiche in mediana: mezzala o trequartista – «sceglierà il mister» – poco importa, la cosa veramente fondamentale sarà «fare un grande girone di ritorno». «Nell’anno della vittoria a Perugia abbiamo passato momenti difficili come quello che si sta vivendo ora qui – il paragone – nell’ultimo mese la distanza era tanta dal primo posto ma alla fine abbiamo vinto noi. Non guardiamo al Bari, pensiamo solo a noi stessi: con mentalità e gruppo niente è impossibile».

«QUESTA E’ LA MIA STRADA» – Stessa fermezza nelle parole dell’islandese Bjarkason mandato da Zanetti in Calabria per maturare ulteriormente dopo l’esordio nella massima serie. «Ho parlato con lui e siamo stati entrambi d’accordo nel considerare questa un’occasione giusta per crescere ed inseguire un obiettivo. E’ la mia strada e le emozioni sono tante». Giocherà a destra come anticipato da Pelliccioni ma si è detto pronto a cambiare in base alle esigenze. «Tra serie A e serie C ci possono essere tante differenze – la sua chiosa in inglese – ma non nell’approccio: il lavoro è sempre tanto e io sono pronto a farlo».