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Catanzaro Calcio, ore di attesa per il futuro di Max Carlini

Il discorso con la Viterbese resta aperto ma c'è anche l'opzione Potenza. Ma la piazza giallorossa non accetterebbe volentieri il suo addio

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«Non vedo l’ora di giocare contro Bari ed Avellino: sono le squadre più forti del girone e mi auguro di poterle battere perché sarebbe una grande soddisfazione». Così, sui canali social di Eleven Sports, ha risposto oggi Massimiliano Carlini, alla domanda “contro chi ti piacerebbe giocare”. Eppure quella di ieri al “Ceravolo” contro il Palermo rischia seriamente di essere l’ultima sua apparizione in giallorosso visto che alle voci di una sua partenza sempre più vicina è andata sommandosi anche la squalifica per il giallo ottenuto da diffidato. A Catania non ci sarà per decisione del giudice sportivo ma potrebbe lasciare Catanzaro anche prima del weekend visto il tentativo del club in queste ore di stringere per risolvere il nodo della sua cessione.

MODULI E MUGUGNI – Un passaggio che alla piazza non pare andare giù troppo volentieri a giudicare dai messaggi lanciati anche ieri nel dopo partita – suffragati anche dai numeri che mostrano il “Conte Max” unica certezza tecnica nei tanti alti e bassi di questa prima parte di stagione – e che con le intenzioni del calciatore non c’entrerebbe poi tanto. «Non gli ho mai detto di andare via – la versione di Vivarini alla vigilia del Palermo – ma in questo modulo non sarebbe protagonista assoluto, si dovrebbe adattare a mezzala e ne risentirebbe sulla corsa». Questo il vero punto, il nocciolo, al di là di tutto: quell’equilibrio sottile che starebbe portando a sacrificare chi per ora risposte ne ha date – tante e di qualità – in favore di qualcosa – «il modulo», appunto – che fin qui non è sembrato funzionare granché.

ORE DI ATTESA – Le prossime ore saranno quelle decisive per capire il futuro del trentacinquenne di Terracina che mesi fa – con Calabro al timone – era stato tra i più entusiasti a firmare il rinnovo. Il discorso con la Viterbese resta aperto anche se oggetto di grossi rallentamenti negli ultimi giorni ed al vaglio ci sarebbe anche l’ipotesi di una formula differente al titolo definitivo: un prestito con diritto di riscatto, eventualmente, vista la situazione di classifica non troppo incoraggiante dei laziali. Nella corsa però si è inserito anche il Potenza a cui pare il numero ventinove sarebbe stato offerto.

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