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Dopo l’Etna il Vesuvio: per l’atleta catanzarese Luca Mancuso una nuova impresa Extreme Triathlon

Ha ideato l'evento e si è cimentato con altri, tra i quali Mauro Ciarrocchi, italiano con più presenze al Campionato del Mondo di ironman

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    I sogni si fanno di notte, quelli che cerchiamo di realizzare di giorno sono un misto di coraggio e follia: il Water Fire Triathlon è uno di questi”.  E’ il commento a caldo di Mauro Ciarrocchi, triatleta italiano con più presenze al Campionato del Mondo di IRONMAN alle Hawaii, che lo scorso 23 aprile ha preso parte all’edizione zero del Water Fire Triathlon Vesuvio, l’Extreme Triathlon ideato dall’atleta catanzarese Luca Mancuso dopo il successo dell’edizione sull’ Etna del 2021.

    Circa 15 ore per percorrere 230 km a nuoto, in bicicletta e di corsa, nelle tre frazioni che caratterizzano il triathlon, e giungere fin sopra la cima del Vesuvio. Un viaggio nella storia e nella cultura dei siti riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. La frazione di nuoto si è svolta a Castellabate, nel primo dei Parchi patrocinanti il Water Fire Triathlon Vesuvio: il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Paestum, dove le condizioni del mare sin dal giorno prima apparivano proibitive. Solo grazie all’intervento di Giovanni Pisciottano, Direttore sportivo del Circolo Nautico “Punta Tresino”, e di Luigi Infante, si è riusciti a collocare le boe di segnalazione e virata in un tratto di mare più protetto e dunque permettere agli atleti di concludere i 4 km a nuoto.

    Dopo un veloce cambio, saliti sulle proprie biciclette, gli atleti Luca Mancuso, Mauro Ciarrocchi, Fabia Maramotti, Campionessa internazionale di IRONMAN, David Chapman, triatleta scozzese già in partenza per la sua ennesima gara di extreme triathlon sull’Himalaya, Alfredo Apa, Fabrizio Gigliotti, Massimo Mancuso, Agostino Luccisano e Raffele Cuccurullo, ultra cycling nonché Vice Sindaco di Praiano, iniziavano la frazione di bici che li avrebbe portati per 190 km lungo le Costiere del Cilento, Amalfitana e Sorrentina, in scenari decisamente emozionanti. Le Amministrazioni Comunali hanno collaborato al transito e offerto assistenza agli atleti nonostante la complessa situazione veicolare della zona.  Anche in questa frazione, il patrocinio dei Comuni di Castellabate, Praiano, Positano e Meta e l’aver scommesso sul potenziale sportivo e attrattivo-turistico del Water Fire Triathlon, ha reso Luca Mancuso e i soci dell’ASD X-Sport Green 1.5 °C, Associazione Sportiva Promotrice dell’Evento, orgogliosi e certi di future collaborazioni. 

    Giunti al Parco Archeologico di Ercolano, dopo un breve e veloce ristoro e l’inserimento nel team dell’ultra runner Carmine Talarico e del triatleta Michelangelo Biondi, gli atleti si preparavano a percorrere la frazione più dura, quella finale, la maratona, che li avrebbe portati  sulla Cima del Vesuvio, a 1200 metri slm, grazie al Patrocinio del’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. 

    Se l’assistenza delle Amministrazioni Comunali ricevuta fino a quel momento è stata preziosa per i nostri transiti” … dichiara Luca Mancuso …”quella garantita dalla Polizia locale di Napoli lungo il tragitto di corsa da Ercolano, Portici, San Giovanni a Teduccio fino a Castel dell’Ovo e Piazza del Plebiscito, e ritorno, è stata fondamentale. I vigili ci hanno scortati e, tramite il blocco delle  autovetture presenti sulle strade, abbiamo percorso 25 km in sicurezza, sotto gli occhi dei curiosi che ci incitavano. E’ stato un momento molto emozionante che, nonostante la fatica, ha regalato a tutti noi atleti grande soddisfazione”.

    Alle 23:00 circa finalmente l’ambito traguardo sul “Gran Cono del Vulcano”, con l’incitamento dello staff di supporto, che per tutto il percorso ha fornito assistenza e non solo…“Ormai so perfettamente che per certe imprese come quella sul Vesuvio, non bastano muscoli, mente e cuore…sono le amiche e gli amici dello staff di supporto che ti danno quella forza necessaria per avere la giusta determinazione e per concludere ciò che hai iniziato” afferma Luca, “per questo motivo li ringrazio e li stringo in un caloroso abbraccio. Organizzare questa impresa sportiva ha richiesto tanto impegno e la  sua realizzazione è stata possibile grazie al contributo degli Sponsor e al coordinamento fra gli Enti. A breve sarà pubblicato il video dell’WFT Vesuvio girato dal regista Maurizio Sestito. A fine agosto anche il nostro territorio Catanzarese avrà il suo evento sportivo che coinvolgerà per un’intera giornata i nuotatori, ciclisti e podisti della Regione Calabria e oltre. Fra non molto presenteremo l’iniziativa e siamo certi che anche in questa occasione, così come per il Water Fire Triathlon, nelle Edizioni dell’Etna e del Vesuvio, le Amministrazioni  Comunali locali, gli Enti, la Città di Catanzaro e la Regione Calabria saranno vicini alla nostra associazione sportiva e ai tanti atleti che daranno vita all’evento.”

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