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Catanzaro, col Monopoli basta un guizzo di Biasci. Rivedi Studio giallorosso fotogallery

In una cornice da grande occasione i giallorossi danno prova di grande maturità

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CATANZARO-MONOPOLI 1-0

Marcatori: 26’Biasci

CATANZARO (3-5-2): Branduani; Martinelli (35’stDe Santis), Fazio, Gatti; Bayeye, Sounas (35’st Carlini), Cinelli (14’st Welbeck), Verna, Vandeputte; Biasci (14’st Vazquez), Iemmello. A disp. Nocchi, Romagnoli, Tentardini, Maldonado, Bjarkason, Rolando, Bombagi,, Cianci. All. Vivarini.

MONOPOLI (3-5-2): Loria; Arena, Bizzotto, Mercadante; Viteritti (41’st Novella), Hamlili, Vassallo (29’st Rossi), Bussaglia (15’st Langella), Guiebre; Borrelli (42’st D’Agostino), Grandolfo (15’st Starita). A disp. Guido, Pambianchi, Fornasier, Romano, Piccinni, Morrone, Nina. All. Colombo.

Arbitro: Valerio Maranesi della sezione di Ciampino. Assistenti: Luca Dicosta di Biella e Nicola Tinello di Rovigo. Quarto Ufficiale: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.

Note: Pomeriggio soleggiato e ventoso, circa 11mila spettatori. Ammoniti: Sounas, Verna, Martinelli, Welbeck

Con una rete di Biasci nel primo tempo il Catanzaro di Vivarini piega il Monopoli e si regala, dopo novantacinque minuti di battaglia, la semifinale negli spareggi promozione per la B. In una cornice da grande occasione i giallorossi danno prova di grande maturità non perdendo mai le redini della gara e mantenendo sempre alta la lucidità anche negli alterni frangenti di spinta biancoverde. I pugliesi interrompono al “Ceravolo” la loro positiva stagione; per il Catanzaro invece almeno un altro ballo nei playoff. Con un entusiasmo ancora più forte e profondo.

CRONACA – Gatti, Borrelli e Hamlili sono i volti nuovi rispetto alla gara d’andata: Vivarini si affida al primo per sostituire lo squalificato Scognamillo mentre Colombo riabbraccia gli altri due per tentare la rimonta. Solo panchina per Piccinni nella fila biancoverdi, in quelle giallorosse invece è Bayeye a vincere il ballottaggio sulla destra facendosi preferire a Rolando. Sugli spalti un colpo d’occhio eccezionale: 11.062 i tagliandi staccati e settori esauriti in ogni ordine di posto.

Primo tempo – Partono bene gli ospiti che pochi secondi dopo il via confezionano con Borrelli un’occasione potenzialmente pericolosa su cui Branduani è bravo ad immolarsi aiutato anche dall’involontario ostacolo di Grandolfo. Il vento condiziona molto le prime battute e le aquile, dopo qualche minuto d’apprensione, riescono a sciogliersi sulla sua spinta: all’ottavo un’imbucata per Iemmello in area viene stoppata in extremis da Mercadante, poi è Vandeputte dalla lunetta del corner a provare il colpaccio con una traiettoria diretta ma Loria è attento e para. Deve accendersi Biasci perchè gli equilibri ai rompano: al ventiduesimo l’ex Padova fa le prove generali con un colpo sotto che scavalca il portiere ma finisce fuori di un soffio, al ventiseiesimo sempe lui centra il bersaglio grosso con una staffilata ad incrociare che non lascia scampo e fa esplodere il “Ceravolo”. Il resto della frazione vive di poche scosse e sostanziale amministrazione da parte degli uomini di Vivarini che incassano facilmente la reazione del gabbiano senza rischiare alcunché.

Secondo tempo – Con le stesse carte ci si ritrova alla ripresa, fase di gara che vede il Monopoli tentare con più convinzione l’assalto favorito anche da quel vento che nella prima parte aveva sostenuto i padroni di casa. Con Iemmello le aquile potrebbero chiudere i conti in almeno tre occasioni ma sulla strada del novanta sempre Loria risponde presente. Con i cambi si cerca quindi di far saltare il banco – fuori Biasci, Sounas e Cinelli, dentro Vazquez, Carlini e Welbeck – ma è la rinuncia a Martinelli a pesare – dentro De Santis – perchè legata a problemi muscolari da approfondire. Il Monopoli resta davanti, tenta il forcing al quarto d’ora dalla fine e ci vuole la grande mano del pubblico sugli spalti per traghettare i giallorossi sempre in vantaggio oltre al quarantesimo. L’uscita di Iemmello dal campo – dentro Bombagi – fa piovere tanti applausi dalle gradinate ma almeno il doppio ne meriterebbe Branduani che sui titoli di coda nega con un grande intervento la rete del pareggio a Mercadante. Uno a zero finirà dopo cinque minuti di recupero. E sarà gioia vera in campo e sugli spalti per una semifinale ampiamente meritata.

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