Catanzaro Calcio, intervento chirurgico al ginocchio per Pasquale Fazio

Tempi di recupero sono ovviamente tutti da misurare ma dovrebbero aggirarsi attorno al mese e mezzo

Un sorriso dal letto d’ospedale, pollice e mignolo in alto a fare il segno dello shaka ed un messaggio lasciato a corredo, intriso d’amarezza per il passato più recente e di voglia di riscatto per il futuro. Così, nella tarda serata di ieri, Pasquale Fazio ha annunciato al popolo dei social di essersi sottoposto ad intervento chirurgico per la pulizia del ginocchio.

Le scorie di un anno tortuoso, trascorso perlopiù stringendo i denti per il dolore, hanno evidentemente lasciato il segno nel difensore giallorosso costretto, nella parte finale della stagione, anche a centellinare le forze per non rischiare un lungo stop. Quasi quanto la delusione per l’epilogo di Padova che ha sottratto a lui ed al Catanzaro tutto la possibilità di proseguire la cavalcata verso la B. “Non è finita come tutti speravamo e credevamo – le sue parole – ci hanno tolto tanto ma ci rifaremo. Nel frattempo mi sono sottoposto ad operazione: l’intervento è andato bene e ringrazio di cuore il dottor De Santis con tutta la sua equipe medica”. I tempi di recupero sono ovviamente ancora tutti da misurare – lo si farà con calma – ma dovrebbero aggirarsi attorno al mese e mezzo con un inizio al piccolo trotto nel prossimo ritiro estivo.

COLONNA – Quanto il centrale ex Juve Stabia sia stato importante per la causa in questi ultimi due anni lo sintetizzano bene anche i numeri. A cominciare da quelli relativi alle presenze – settantotto generali, solo due da subentrato – che già da sole basterebbero a dimostrare il valore di perno assunto dal difensore sia sotto la gestione Calabro che sotto la successiva targata Vivarini.

Se a ciò si aggiungono pure le quattro le reti messe a segno – Taranto e Bari quest’anno, Virtus Francavilla e Genoa lo scorso – ed i due assist confezionati per i compagni il quadro che ne vien fuori è di una pedina poliedrica, essenziale nello scacchiere anche al di fuori della linea arretrata. Un senatore, poi, di carattere e fermezza nello spogliatoio. Con lui in campo le aquile hanno conquistato quarantatre vittorie e solo diciassette sconfitte