Coppa Italia, Catanzaro ancora in rodaggio. Il turno preliminare lo passa il Modena

Canarini subito avanti con Silvestri e raddoppiano con Diaw a fine primo tempo. Tentardini prova a riaprire, Malagnino mette il punto esclamativa

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MODENA-CATANZARO 3-1

MARCATORI: 1’ pt Silvestri (M), 46’ pt Diaw (M), 14’ st Tentardini (C), 29’ st Magnino (M).

MODENA (4-3-1-2): Seculin; Ciofani (1’ st Oukhadda), Cittadini, Silvestri, Azzi; Magnino, Gerli (45’ st Battistella), Armellino (20’ st Panada); Tremolada (1’ st Mosti); Falcinelli (20’ st Giovannini), Diaw. A disposizione: Narciso, Gagno, Ponsi, Pergreffi, Duca, Bonfanti, Minesso, Renzetti, Abiuso, Piacentini. Allenatore: Tesser. 

CATANZARO (3-5-2): Fulignati; Scognamillo, Brighenti, Gatti; Rolando (33’ st Sounas), Verna, Cinelli (15’ st Welbeck), Bombagi, Tentardini (15’ st Bearzotti); Biasci (15’ st Vazquez), Cianci (15’ st Iemmello). A disposizione: Rizzuto, Sala, Megna, Pontisso. Allenatore: Vivarini. 

ARBITRO: Daniele Perenzoni di Rovereto.

Assistenti arbitrali: Dario Garzelli di Livorno e Federico Fontani di Siena.

Quarto ufficiale: Manuel Volpi di Arezzo.

AMMONITI: Ciofani (M), Azzi (M), Gatti (C), Armellino

NOTE: Spettatori 4616 di cui 311 ospiti per un incasso di euro 34.680. Angoli: 5-2 per il Catanzaro. Recupero: pt 2’, st 4’

Un Catanzaro ancora in rodaggio non riesce a superare i preliminari della Coppa Italia-Frecciarossa battuto in trasferta per 3-1 da un Modena chiaramente più tonico che tra meno di due settimane sarà già impegnato nella prima giornata del campionato di serie B. 

Ko meritato con i giallorossi comunque convincenti a sprazzi. Uno scivolone che non può e non deve essere sopravvalutato. 

Era stato chiaro il tecnico Vivarini alla vigilia: ogni obiettivo va rispettato ma il target importante è il campionato che comunque prenderà il via tra quasi un mese.  

La cronaca Nel Catanzaro s’infortuna poco prima del fischio d’inizio il nuovo arrivato Pontisso che viene sostituito da Cinelli.

Come previsto panchina per Iemmello e Vivarini si affida alla coppia d’attacco Biasci-Cianci. Pronti via e i canarini già passano. Corner immediato, cross di Azzi per Silvestri che di testa batte Fulignati. Le Aquile accusano il colpo e potrebbero subito capitolare nuovamente con Diaw, ma poi si riorganizzano. 

Al quinto l’estremo difensore modenese Seculin neutralizza un tentativo di Cianci. I giallorossi quindi sembrano crescere alla distanza e poco dopo il quindicesimo buon assist di Bombagi per Biasci ma il suo tiro è debole.

Alla mezz’ora ci prova da lontano Verna e il numero uno di casa ci ancora mette una pezza deviando in corner. Seconda fase della frazione invece di marca chiaramente modenese. Al trentacinquesimo Diaw segna ma l’arbitro ha interrotto già il gioco per una posizione irregolare, al quarantesimo Fulignati si supera su una conclusione di Azzi.

Poi allo scadere, anzi in pieno recupero il raddoppio con Diaw che riceve dalla tre quarti un ottimo pallone da Tremolada e va in progressione verso Fulignati che batte con un tocco ravvicinato.  

La ripresa comincia come la prima frazione con un Modena subito in avanti che in un paio di occasioni sfiora il tris in particolare con Gerli al sesto e con Diaw al nono, ma ancora l’arbitro e soprattutto la sua posizione di fuorigioco vanificano tutto. 

Al quattordicesimo i giallorossi tornano in partita. Verna pesca Tentardini a centro area e batte Seculin per il 2-1.

Vivarini tenta il tutto per tutto. Al diciassettesimo, dopo gol sfiorato da Rolando sostituzione quadrupla. Fuori Tentardini, Biasci, Cianci e Cinelli dentro Bearzotti, Vazquez, Iemmello e Welbeck. Alla mezzora però il Modena mette al sicuro la qualificazione: cross di Panada e a girata al volo di Magnino che si batte Fulignati. Il Catanzaro prova a scuotersi e colpisce un palo con Iemmello ma la gara piano piano si spegne.

Passa il Modena. 

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