Vandeputte is back: il mio secondo tempo in giallorosso

Il belga da poco tornato al Catanzaro le sue speranze la sua nuova sfida

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«Non vedo l’ora di cominciare, ci vediamo presto allo stadio». E’ il primo pomeriggio di oggi, sui social giallorossi il ritorno di Jari Vandeputte viene celebrato a tamburo battente già da ore – tra grafiche ironiche ispirate al famoso “I’m back” di Michael Jordan e video emozionali che ritraggono l’abbraccio di tutto il gruppo al centrocampista nel ritiro di Reggio Emilia – quando arriva il punto esclamativo, la perfetta chiosa.

A metterla è proprio il belga con la prima dichiarazione da ritrovato giocatore del Catanzaro dopo il lungo tira e molla che lo ha visto protagonista nella trattativa per la sua acquisizione a titolo definitivo dal Vicenza. «Sono felice di essere tornato», dice. E dai suoi occhi che guardano dritto in camera, dalla sua voce che quasi si perde nella suggestiva sala del Supercinema, sembra venir fuori già tutta la carica per la stagione alle porte.

Come il secondo tempo di un film è stato presentato: il primo, quello dello scorso anno, è già passato agli archivi, il secondo invece si è aperto con una bella dichiarazione d’amore da ambo le parti. «Quest’anno tutto è diverso – ha sottolineato il belga – a cominciare dal fatto che sono interamente del Catanzaro e questo mi fa piacere. Appena finita la scorsa stagione tutti abbiamo staccato un po’ la spina. Una decina di giorni dopo però con il mio procuratore avevamo già chiara in mente la volontà di tornare e lo stesso sentimento ce lo aveva il club. Era chiaro che avremmo continuato insieme».

Obiettivo chiaro ma tutt’altro che facile da raggiungere a giudicare dalla via tortuosa che si è stati costretti a battere per due mesi pieni per strapparlo al Vicenza e rimettergli la maglia giallorossa addosso. Tutti contenti, ora: dalla società al ragazzo, dal procuratore – che su facebook qualche giorno prima della firma si era lasciato andare ad un liberatorio “le Petit Diable torna a casa dopo giorni ed ore asfissianti, senza sosta, da nord a sud, da sud a nord” – fino ai tifosi che da Padova in poi non hanno mai smesso di fargli sentire il loro affetto. «Mi hanno inondato di messaggi e questo mi ha reso molto contento – le parole di Vandeputte – Spero di potergli dare ancora più soddisfazioni in campo e a loro dico: non vedo l’ora di riabbracciarvi allo stadio».

«TUTTO E’ DIVERSO ORA…» – La sfida è già lanciata, insomma: sia da punto di vista di squadra che personale. E se per il Catanzaro il migliorarsi trova ovvia traduzione nella promozione diretta dopo una stagione vissuta ad inseguire e conclusa con l’amaro epilogo dei playoff, per il belga non può che tradursi nell’arricchimento di uno score già importante – sette reti, diciannove assist, in 43 presenze – che lo ha visto decisivo lo scorso anno in più di una partita su due.

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