Catanzaro, obiettivo mediana: Dorval e Acquah più vicini

I giallorossi riducono le distanze con il Bari per il laterale. Dal Torino può arrivare il mediano della Primavera

Due scatti importanti, forse decisivi. Il Catanzaro li ha messi in atto per la mediana con l’obiettivo da un lato di colmare subito dal punto di vista numerico la partenza di Pompetti – triennale per lui a Padova, un milione bonus compresi nelle casse giallorosse – dall’altro di dare nuovo impulso alle corsie laterali con un vecchio pallino diventato nelle ultime ore obiettivo principe di Polito.

C’è Mehdi Dorval in cima ai pensieri delle aquile e la distanza con il Bari per il suo passaggio sta andando sensibilmente accorciandosi con il passare delle ore, tanto da far supporre l’affondo e la chiusura a stretto giro.

Il contratto agli sgoccioli dell’algerino – scadenza il prossimo giugno – e la sua per nulla celata voglia di cambiare aria poco margine di manovra starebbero lasciando ai galletti che comunque avrebbero fissato un prezzo di massima per lui attorno al milione, aprendo al confronto con il diesse che per primo lo scoprì e lo portò al ‘San Nicola’.

Una volta finalizzata l’operazione procurerà un incastro niente male ai giallorossi che con Dorval a sinistra – verve e gamba – e Candela a destra – esperienza e fisicità – potranno considerare sulla carta archiviato il discorso esterni (almeno per ciò che concerne le prime linee).

L’altro sprint le aquile lo stanno pianificando per il centro: detto che altri innesti, di caratura superiore occorreranno per irrobustire la cabina di regia – Valzania in questo senso è il ‘must have’ e si proverà a forzare – detto anche che l’esperimento Alesi al fianco di Petriccione non è affatto dispiaciuto così come l’esordio tutto personalità di Tchaouna nel ruolo, Polito ha allargato il raggio della ricerca mettendo nel mirino altre pedine verdi.

Quello di Wisdom Acquah – classe 2007, identikit del frangiflutti davanti alla difesa – del Torino Primavera sembra al pari di Dorval un profilo che si potrebbe chiudere in due tre giorni; Jean-Pierre Longonda – ventiquattrenne belga del Koper – un’idea un po’ più d’esperienza; senza aggiornamenti al momento la pista Felippe che pure resta fissata sul taccuino.

Domenica la ripresa dei lavori per la squadra dopo i tre giorni di pausa post ritiro concessi; si comincerà a fare sul serio a Giovino con in testa già l’esordio di Coppa contro il SudTirol.