Il Premio Ceravolo si fa ‘matinée’: Baldini (e non solo) sul red carpet

Presentata la tredicesima edizione della kermesse a tinte giallorosse. L’ex ct della nazionale maggiore sarà l’ospite d’onore; premiati anche Bisantis, Rotella e Carnevali. Fiorita: «Le luci del calcio nazionale restano sulla città»

Più informazioni su

Potrà sembrare anche un nome meno di grido o ‘spumeggiante’ rispetto ai precedenti: i vari Maresca – tecnico del Chelsea campione del mondo premiato lo scorso anno – o Roberto De Zerbi – l’anno prima; con il suo essere persona semplice e genuina però Silvio Baldini però incarna a perfezione lo ‘spirito Catanzaro’ e quel modello virtuoso che proprio le aquile in questi anni stanno seguendo di un calcio sostenibile, attento ai giovani e meritocratico. Nulla da eccepire allora se il Premio Sportivo Internazione ‘Nicola Ceravolo’ verrà assegnato proprio a lui quest’anno: a darne l’annuncio in mattinata, nel corso della conferenza stampa di presentazione, è stato l’ideatore del premio stesso Maurizio Insardà. Il prossimo 4 settembre, in una ricca matinée al Centro Tecnico Federale di via Contessa Clemenza l’attuale ct dell’Under21 azzurra, fresco ex commissario tecnico della nazionale maggiore, sarà dunque l’ospite d’onore della manifestazione a tinte giallorosse, giunta alla sua tredicesima edizione. «Non mancheranno le sorprese» ha sottolineato Insardà nel corso del lancio aggiungendo che «anche altri premi saranno consegnati ed altre personalità parteciperanno all’evento».

Tra queste ci sarà il giornalista Giuseppe Bisantis di RadioRai che riceverà il Premio giornalistico dedicato alla memoria di Emanuele Giacoia. Alla presentazione dell’evento hanno partecipato anche il sindaco Nicola Fiorita, il presidente del Comitato Regionale LND Saverio Mirarchi ed il nipote di Don Nicola Ceravolo Guido Mannella. «Siamo felici che questa collaborazione continui – le parole del primo cittadino – Non solo per il doveroso ricordo del ‘presidentissimo’ ma anche per tenere viva la dimensione del calcio nazionale in città. Negli anni di sofferenza del calcio locale questo premio è stato un appiglio per tenere accesi i fari di tutta Italia su Catanzaro; ciò che stiamo vivendo oggi è totalmente differente ma questa iniziativa continua a collocare la città al centro del panorama calcistico nazionale». D’accordo con il sindaco anche Mirarchi che da par suo ha annunciato il varo dei calendari di Eccellenza e Promozione nello stesso giorno del Premio, alla presenza del presidente LND Giancarlo Abete. «Baldini è una delle anime belle del nostro calcio – il suo commento – Non a caso proprio a lui è stata affidata la prima fase di rinascita del nostro calcio dopo la mancata qualificazione ai mondiali. La scelta di insignirlo del Premio Ceravolo sarà stata ragionata e non certo casuale; con lui e con il presidente Abete avvieremo un confronto importante sui temi dei giovani e del futuro del nostro movimento».

Si inizierà con ‘gli affari istituzionali’ il prossimo venerdì (ore 11) per poi proseguire con il copione del Premio – fattivamente realizzato dall’orafo GB Spadafora – che avrà ancora Italo Cucci e Marica Giannini in conduzione. Tra i premiati anche un tifoso doc ed un catanzarese che attraverso il proprio lavoro ha reso onore alla città. «E’ stata una richiesta di noi famiglia Ceravolo – ha spiegato Mannella – due figure che sintetizzano a perfezione ciò chè stato mio nonno ovvero un appassionato sostenitore delle aquile come Franco Rotella, presidente del Catanzaro Club, ed un uomo retto, onesto, integerrimo come il dottor Luigi Carnevale, prefetto di Pescara che ha dedicato tutta la sua vita alla lotta contro la mafia.

L’esempio lasciato da mio nonno è la mia più grande eredità – la conclusione di Mannella – E’ bello sapere che a trentotto anni dalla sua scomparsa a Catanzaro lo ricordano ancora con affetto, anche i giovani che non lo hanno direttamente conosciuto. E questo, indubbiamente, è merito anche di chi ha pensato e da anni porta avanti questo Premio».

Più informazioni su