Pafundi inventa, Iemmello concretizza: con la Carrarese primo hurrah del Catanzaro. La puntata di Studio giallorosso fotogallery

Primi punti stagionali per la compagine giallorossa

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CATANZARO-CARRARESE 1-0

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero (22’st Candela), Antonini, Verrengia (1’st Imperiale); Dorval (36’st Garnica sv), Mosti (22’st Franky Tchaouna), Petriccione, Alesi; Pafundi, Iemmello; Pecorino (22’st Koffi). All. Gorgone. A disp: Marietta, Buso, Giovane, Cassa, Di Francesco, Frosinini, Reita.
CARRARESE (3-5-2): Pizzignacco; Ruggeri, Oliana, Reale; Parlanti (31’st Cudrig), Martini (31’st Braunoder), Schiavi (42’st Bonfanti), Topalovic (22’st Rubino), Rouhi; Abiuso, Cissè (21’st Marconi). All. Cioffi. A disp: Garofani, Macchioni, Belloni, Khafi, Esteves, Finotto, Romani.
MARCATORI: 38’st Iemmello (C). AMMONITI: Topalovic, Parlanti (CAR); Mosti, Tchaouna (CAT); Cioffi (CARR – All). RECUPERO: 0’pt – 5’st. ARBITRO: Di Marco di Ciampino. ASSISTENTI: Ceccon – Chiavaroli. VAR/AVAR: Ghersini – Prontera NOTE: Spettatori 4.915 di cui 955 abbonati.

L’aria di casa si dimostra taumaturgica per il Catanzaro che al ‘Ceravolo’ batte la Carrarese al quasi novantesimo, con Iemmello, e scaccia via im un solo colpo lo zero in classifica ed il tris di sconfitte di inizio campionato. D’altra pasta i giallorossi sul piano dell’iniziativa offensiva – al netto di pochi ancora tiri nello specchio – merito soprattutto di un Pafundi brillantissimo e di un Petriccione sopra le righe; il risultato è un premio in fondo giusto, il viatico necessario in questa fase per continuare a lavorare in serenità. Di strada ce n’è tanta da fare ma la via è quella.

CRONACA – Gorgone rispetta le attese schierando dall’inizio Pecorino in offensiva e Pafundi sulla trequarti insieme a Iemmello, in arretrata c’è ancora Verrengia – l’ex Imperiale subentrerà poi – in mezzo insieme a Petriccione c’è Mosti preferito a Giovane. Sponda Carrarese sono in difesa ed in mediana le novità: Cioffi opta per Martini nel terzetto arretrato, in mezzo spazio a Reale con Romani – pedina titolare finora – in panca. Quasi esauriti i posti del ‘Ceravolo’ a capienza ridotta (4915), in tribuna anche una decina di tifosi toscani.

Primo tempo – Delle aquile il primo squillo con le sterzate ripetute di Dorval che al terzo procurano il corner numero uno della gara; i giallorossi sembrano essere partiti con il piede giusto al nono però un errore di Iemmello fa correre un brivido mettendo Abiuso praticamente davanti allo specchio per la battuta a rete che si rivela sbilenca. Il recupero di Pafundi dà indubbiamente qualcosa in più al Catanzaro che si scopre più ispirato e più vivace con lui in zona d’attacco: al diciottesimo il gioiellino azzurro ci prova dalla distanza sibilando il sette, al venticinquesimo aziona Iemmello che con uno scavetto in area trova Pecorino il cui sparo però è ben distante dai pali di Pizzignacco. I ritmi restano blandi anche nella parte finale della frazione: di notabile solo un dai e vai interessante tra Iemmello e Pafundi con il tiro di quest’ultimo di poco al lato.

Secondo tempo – La ripresa si apre con l’inserimento di Imperiale nelle fila di casa e con Dorval che inanella stecche in area attardandosi due volte consecutive al tiro. Non ci pensa due volte Iemmello invece che al cinquantaseiesimo, recuperato un pallone a centrocampo, allunga la falcata e ci prova dalla distanza andando comunque lontano dallo specchio; il Catanzaro alza il baricentro ma fatica a pungere: Pecorino si segnala solo per una girata all’ora di gioco – fuori misura – la Carrarese invece si getta negli spazi spedendo Cisse a dar fastidio in una metà campo sguarnita. Koffi, Candela e Tchaouna le mosse di Gorgone – fuori Pecorino, Mosti e Ruggero – e passato il settantesimo Alesi di testa ci prova non riuscendo però ad impattare come si deve. Più pericolosa si dimostra la Carrarese che al quarto d’ora dalla fine con Marconi fa scivolare sotto le gambe di Pigliacelli un pallone velenoso che terminerà la sua corsa sul palo opposto. Per il forcing anche Garnica va dentro – out Dorval – e quando il pari pareva scenario ormai fatto ecco materializzarsi l’acuto salva tutto di Iemmello in ripartenza, in combinazione ancora Pafundi. Una perla, un lampo, nel momento decisivo. La Carrarese si butterà davanti nel recupero e si dovrà lavorare di nervi dalle parti di Pigliacelli: al novantacinquesimo però il triplice fischio della vittoria.

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