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Mgff, questa mattina doppia conferenza stampa

Si è discusso di Est - Dittatura Last Minute e Climbing Iran con lo sguardo rivolto al futuro del cinema.

Doppia conferenza stampa, questa mattina, all’Hotel Perla del Porto del quartiere Lido di Catanzaro insieme a Antonio Pisu, Maurizio Paganelli, Francesca Borghetti e Gianluca Guzzo, che hanno dialogato con i giornalisti andando a scavare nelle pieghe delle loro produzioni e del loro costante impegno nel settore cinematografico.

A tu per tu con regista e produttore di EST -Dittatura Last Minute

“Per Est- Dittatura Last Minute il Magna Graecia Film Festival arriva mentre il film sta viaggiando per il mondo in oltre 40 rassegne – ha introdotto il giornalista Antonio Capellupo, che ha condotto la conferenza – quello che sta accadendo a questo film è qualcosa di magico.” L’opera cinematografica ha riscosso molto successo tra il pubblico nonostante i limiti della pandemia senza, tra le altre cose, avere le spalle coperte da un produttore dominante sul mercato. Il film, si può dire, ce l’ha fatta da solo, grazie all’impegno di chi si è preso la responsabilità di lavorare sodo, e il successo che sta riscontrando non può che essere meritato. La storia di quattro amici, ambienta negli anni 80’, che dall’Emilia Romagna partono per la Romania, è stata capace di mescolare storia italiana ed europea, energia vitale e presa di coscienza, divenendo forse un dramma, forse una commedia, quel che è certo è che piace: “Mi chiedono in che genere possa essere inserito questo film – ha detto il regista Antonio Pisu – E’ un dramma? Sì! È una commedia? Sì! E’ un film onesto che alla gente piace, i risultati sono palpabili e mi chiedo dove saremmo potuti arrivare se fossimo stati supportati ulteriormente.”

Il film è prodotto da Maurizio Paganelli, uno dei protagonisti reali della storia narrata da Pisu. Lui di mestiere fa l’imprenditore e quando ha incontrato Pisu ha capito che sarebbe stato in grado di raccontare al meglio la sua storia: “Tra di noi c’è stato un colpo di fulmine – ha spiegato – gli ho dato subito fiducia, poi da imprenditore del settore ho capito che avremmo dovuto giocare bene sulla scelta degli attori. Ci voleva un artista conosciuto ma nuovo al mondo del cinema, abbiamo subito pensato a Lodo Guezzi e poi tutti gli altri.”

Tra le montagne dell’Iran con Francesca Borghetti

Con Francesca Borghetti lo scenario si sposta dall’Europa alle montagne dell’Iran grazie al suo docufilm in gara nella sezione documentari del MGFF. In Climbing Iran le scalate di Nasim Eshqi per arrivare alla vetta non sono solo imprese fisiche, ma sfide culturali e di genere: “Ho scoperto questa storia casualmente – ha raccontato la regista – mentre leggevo un giornale ho visto la foto di questa donna che scalava le montagne iraniane, un’immagine diversa da quella che siamo abituati a vedere di queste donne.” L’Iran è un paese complesso e Nasim è una donna straordinaria in grado di scalare, in senso pratico e figurativo, ostacoli quasi insormontabili: “Lei è un apri-via – ha proseguito – e la montagna è in grado di riposizionare l’uomo. La gravità porta giù tutti allo stesso modo, indipendentemente se sei uomo o donna, europeo o iraniano.”

Il successo di MYmovies e il futuro del cinema

Capellupo ha poi scambiato alcune considerazioni con Gianluca Guzzo, Seo di MYmovies.it, tra i giurati della sezione Opere prime e seconde internazionali del MGFF, che lo stesso ha apprezzato con positività: “Mi ha colpito la qualità della selezione di film in concorso – ha spiegato – ho notato che hanno un comune filo conduttore, che è quello delle relazioni, sono tutte diverse ma nel complesso è come vedere un film unico. Sono tutte opere interessanti – ha aggiunto – ma ci sono alcune storie che non ti mollano e alcune più di altre.” E non poteva che essere affrontato anche il discorso circa gli eccellenti risultati della piattaforma MYmovies durante la pandemia: “Il nostro risultato è stato una grande rivoluzione, sono stati caricati oltre cinquemila film e il pubblico ha pagato per vederli. Molti film sono stati in grado di superare i confini locali delle manifestazioni cinematografiche e questa è stata una grande ricchezza.” Sul futuro delle sale cinematografiche e di MYmovies ha infine aggiunto: “Da mesi ho la chiara visione che l’accesso al cinema continua ad essere forte. Per il futuro? Sono convinto che lo streaming possa diventare un valore per il cinema di qualità.”