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L’omaggio alle donne che hanno lasciato il segno

Accolto l'appello rivolto dall’Associazione nazionale donne elettrici

“L’amministrazione comunale ha inteso accogliere l’appello rivolto dall’Associazione nazionale donne elettrici, sezione di Catanzaro, volto a celebrare la memoria di tante donne che hanno lasciato il segno nella vita sociale e professionale della nostra città e non solo. I profili suggeriti dall’Ande saranno consegnati alla commissione toponomastica di Palazzo de Nobili con l’obiettivo di individuare, qualora disponibili, delle strade o degli spazi pubblici da intitolare a queste figure femminili di grande rilievo”. Lo ha detto il vicesindaco Gabriella Celestino intervenuta all’iniziativa promossa dall’Ande di Catanzaro, presieduta da Marisa Fagà, in occasione della ricorrenza dell’8 marzo e dedicata, in particolare, al ricordo della scrittrice Maddalena Barbieri.

“Ringrazio l’Ande e la sua presidente, Marisa Fagà, che rappresenta un riferimento costante per l’impegno e l’attivismo dimostrati sul campo”, ha evidenziato il vicesindaco. “L’imminenza della giornata di festa rappresenta soprattutto l’opportunità per mettere in rilievo alcuni dati drammatici che riguardano le donne nel nostro Paese e che, purtroppo, continuano a passare in sordina. Negli ultimi mesi, complice la crisi causata dall’emergenza covid, sugli oltre 100mila posti di lavoro persi in Italia, 99 mila riguardano le donne. Numeri preoccupanti su cui è necessario aprire una riflessione ai più alti livelli istituzionali per porre un freno alla disoccupazione e alla inattività femminile nel mondo del lavoro. Oggi più che mai, bisogna attenzionare questa problematica a livello politico e istituzionale. Vogliamo, insieme all’Ande – ha concluso Celestino – sensibilizzare il Ministero delle Pari opportunità affinché si mettano in pratica iniziative serie e concrete per contrastare le disparità di genere che continuano a riflettersi negativamente, nel privato dove le donne,  unicamente in Italia, sono sottopagate e senza tutele”.