Quantcast

Le rubriche di Catanzaro Informa - Riceviamo e pubblichiamo

Stringiamoci attorno al Catanzaro

Più informazioni su

Ieri abbiamo ammirato il ritorno del Catanzaro, dopo ben ventotto giorni di assenza dal calcio vero, quello che ti fa battere il cuore e ti porta ad andare oltre le forze. Dopo il primo quarto d’ora, dove proprio per il lungo riposo, si è pagato dazio, gli undici di mister Calabro, hanno preso le misure alla squadra dell’Albinoleffe, non consentendo praticamente al suo attacco, di rendersi pericoloso.
Nella ripresa, si è rivisto il Catanzaro di fine regular season, cinico e pronto a sfruttare la prima occasione sul piede di capitan Carlini che capitalizza al massimo il passaggio perfetto di Verna.
Solo un tiro del difensore Mondonico, eseguito alla perfezione nega ai Giallorossi la vittoria, rimandando a mercoledì 2 giugno la qualificazione al turno successivo dei play off.
Fin qui la ricostruzione della partita nella Città di Gorgonzola, ma nessuno può non aver notato quale seguito ha il Catanzaro e che questa piazza da troppi anni è relegata in una categoria oramai stretta.
Si giocava a porte chiuse, per le ben note limitazioni imposte dalla pandemia, ma ciò non ha potuto fermare un centinaio di tifosi giallorossi che hanno seguito la loro squadra, pur sapendo di non poter assistere dagli spalti alla partita.
Quella bandiera con la scritta “Club Zagarise”, ci fa capire quanto il Catanzaro sia amato dai suoi tifosi e quanto questi stessi tifosi sono pronti a dare ad una squadra che conquisti la categoria superiore.
Sono certo che sia Mister Calabro che i giocatori giallorossi, mercoledì prossimo daranno tutto per superare il turno e far continuare a vivere questo meraviglioso sogno, di cui il Presidente Noto rimane sempre l’artefice principale.
Forza Catanzaro oggi e sempre.

Cino Bonacci

Più informazioni su