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Le rubriche di Catanzaro Informa - In salute con Luca

Gestire la sindrome della fatica cronica a casa, con la supervisione di un fisioterapista.

Sindrome da fatica cronica, malattia sistemica, complessa, cronica e grave. Profonda stanchezza, disturbi cognitivi, dolori e alterazioni del sonno.

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Cos’è la sindrome da fatica cronica e come gestirla? La sindrome da fatica cronica è una malattia sistemica, complessa, cronica e grave, caratterizzata da una profonda stanchezza, disturbi cognitivi, dolori e alterazioni del sonno. Questi sintomi possono peggiorare con l’attività fisica e gli sforzi, non migliorano con il riposo e inducono il paziente ad una peggiore qualità di vita.

Come gestire i sintomi…

Per contrastare i sintomi della fatica cronica raccomandiamo una riabilitazione graduale e un’adeguata economia articolare, con risparmio delle forze, alternando periodi di attività a periodi di riposo.

Un aiuto fondamentale può essere dato dalla fisioterapia domiciliare, l’approccio riabilitativo nel proprio domicilio potrebbe rivelarsi molto utile per migliorare l’aderenza del trattamento, perché permette al paziente di evitare la fatica dello spostamento verso una struttura.

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L’approccio della fisioterapia è graduale, basato sull’esercizio aerobico che ha lo scopo di poter gestire la fatica e ha l’obbiettivo di migliorare la capacità dell’organismo di consumare ossigeno in modo efficiente. Anche l’esercizio “graduale” autogestito in maniera routinaria può essere un forte alleato per i pazienti con sindrome da fatica cronica, la camminata per esempio, svolta con un programma progressivo può dare il suo benefico apporto.

Spesso i soggetti affetti da questa sindrome conducono una vita sostanzialmente sedentaria, un trattamento riabilitativo mirato, ancor di più se al proprio domicilio, è utile al fine di mantenere un adeguato tono e trofismo muscolare e incrementare gradualmente la tolleranza all’esercizio fisico e alle attività di vita quotidiana.

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Il mio consiglio in questi casi è sempre lo stesso, “prima” di trarre qualsiasi conclusione in merito ai dolori o alla stanchezza chiedetevi “perché” vi accade questo, non trascurate mai ciò che il vostro corpo cerca di dirvi, cercate sempre una spiegazione plausibile a quello che vi succede.

Ci rivediamo al prossimo articolo.

Luca Iannelli
Fisioterapista
Tel. 393.511.9210
Facebook: LucaIannelliFisioexpress/

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